La Nuova Sardegna

Sport

Capo d’Orso abbonato al tie-break

Capo d’Orso abbonato al tie-break

B2 di volley donne, palaesi al quinto set anche con la capolista Group Roma

2 MINUTI DI LETTURA





PALAU. Alla scoperta del Capo d’Orso Palau. Sì, perché almeno questo primo scorcio della B2 femminile di volley non è stata sufficiente a fare piena luce sulle potenzialità della squadra allenata da Antonio Guidarini.

La situazione. Di certo c’è solo che dopo cinque giornate le galluresi hanno portato a casa altrettanti tie-break, vincendone tre e perdendone due, sempre in trasferta. Un passo insolito, che le colloca all’ottavo posto in classifica. Valutazioni. Come può essere considerato questo primo scorcio di torneo? In effetti si possono dare delle letture differenti. Per esempio l’ultima gara è stata persa sul campo della capolista Group Roma, e quindi ci può anche stare, trattandosi di un confronto che si annunciava già dalla vigilia molto delicato. A voler guardare bene grida decisamente più vendetta la battuta d’arresto incassata a Cave, contro un’avversaria che adesso segue Sintoni e compagne ad una sola lunghezza di distanza, ma che fino al momento del confronto diretta era ancora quota zero in classifica. Come dire che è stato proprio quell’exploit e rilanciare la compagine laziale.

Curiosità. Un altro dato che balza agli occhi, e che lascia un po’ di rammarico, è che in tutte e cinque le occasioni è sempre stato il Capo d’Orso a fare la partita. Tanto è vero che per 4 volte, contro Monterotondo, Ladispoli, Cave, ed anche sabato scorso in casa del Group, si è portato in vantaggio per due set ad uno, mentre contro l’Acqua&Sapone Roma, fra le mura amiche, era avanti addirittura per due set a zero. Insomma, finora, ogni volta che è sceso in campo, è arrivato ad un passo dal chiudere l’incontro per 3-1 o 3-0, portando a casa l’intera posta, e ogni volta si è fatto sfuggire il risultato dalle dita, dovendosi accontentare della divisione dei punti. Un bel dilemma tecnico, sul quale discutere alla ricerca di una soluzione, per tecnico e staff.

Il futuro. Ovviamente la classifica in questa fase è una cosa puramente indicativa. Con 21 gare da disputare e ben 63 punti in palio nessun risultato è precluso, senza contare che anche le prime della classe hanno già ceduto 3 punti su 15, ben un quinto del bottino. Intanto le palaesi devono affrontare con il coltello fra i denti le prossime due gare contro squadre quotate come Perugia (in casa) e Sabaudia (fuori). Poi, in base alla classifica, la società si è già dichiarata disposta anche a tornare sul mercato. (re.ol.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative