L’Hermaea inciampa, Chieri fa festa al tie-break
Volley, in serie A2 femminile passo falso interno per la formazione olbiese La squadra di Ivan Iosi si ferma dopo quattro vittorie consecutive
OLBIA. Stavolta finisce così. Con le piemontesi che esultano e con le olbiesi che masticano amaro. L’Hermaea ha perso contro il Chieri al tie-break. Per la prima volta la squadra di Ivan Iosi è caduta nel suo Geopalace. Le biancoblù non sono riuscite a centrare la quinta vittoria consecutiva: ha fatto meglio il Chieri, una squadra meno forte sul piano tecnico ma evidentemente più sicura e determinata. La sconfitta di ieri, la seconda in 6 gare giocate, fa scivolare le biancoblù al terzo posto con 13 punti, alle spalle di Soverato (15) e Forlì (16). Ma bisognerà dimenticare presto la sconfitta: domenica sera, infatti, la Entu Hermaea sarà chiamata a rialzare sul campo del Caserta.
Tra alti e bassi. Il match, per l’Hermaea, comincia benino. La squadra di Ivan Iosi, dopo alcuni minuti di sostanziale equilibrio, accumula punti e riesce a costruire un vantaggio buono ma non troppo rassicurante. Il Chieri è infatti un osso duro che combatte su ogni palla. Ma alla fine ad avere la meglio sono le olbiesi, che chiudono il set 25-23 con schiacciata finale di Alessandra Camarda. Ma è dal secondo set che l’Hermaea non riesce più a dare il meglio di sé. Va subito sotto e ogni tentativo di rimonta risulta inutile. Neanche l’ingresso (con esordio) della nazionale spagnola Ana Correa riesce a cambiare la situazione. La squadra piemontese è molto più fresca e cattiva. E alla fine vince la seconda frazione 16-25.
Fine dei giochi. E quello che sembrava un incidente di percorso diventa invece una costante. L’Hermaea combina un mezzo pasticcio anche nel terzo set. Sbaglia troppo, mentre il Chieri è duro e preciso. Il distacco si fa presto preoccupante. Si arriva per esempio sul 15-22. Le olbiesi riescono a tirare fuori la grinta e rosicchiare qualcosina, ma alla fine cadono 20-25. Il sorriso torna però nel quarto set. Consapevole di non avere più alternative, l’Hermaea cambia passo e dopo qualche minuto mette sotto le piemontesi, che però non mollano. Sul parquet del Geopalace si suda e si combatte. Ma le olbiesi producono qualcosa in più e chiudono il set 25-21. Si va dunque al tie-break. Il Chieri va subito forte e nel giro di pochissimi minuti stacca la squadra di Ivan Iosi. Il gap si fa presto incolmabile. Le piemontesi vincono il tie-break (8-15) e portano a casa la partita.
Dario Budroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google