Pino Scanu: «Ho ceduto l’Olbia»
Ormai è ufficiale. L’Olbia non è più nelle mani di Pino Scanu. Dopo alcuni lunghi giorni di indiscrezioni, la notizia è stata confermata nella tarda serata di ieri. La società olbiese, fondata...
Ormai è ufficiale. L’Olbia non è più nelle mani di Pino Scanu. Dopo alcuni lunghi giorni di indiscrezioni, la notizia è stata confermata nella tarda serata di ieri. La società olbiese, fondata esattamente 110 anni fa, ha infatti cambiato proprietà. Ancora non si sa nulla dei nuovi proprietari. Ma è praticamente certo che si tratti di una importante cordata italiana che coltiva diversi interessi in Sardegna. Dunque è del tutto svanita l’ipotesi Qatar, che era maturata la scorsa primavera dopo l’apertura del cantiere dell’ospedale Mater Olbia.
Insomma, adesso si apre un nuovo capitolo della storia calcistica di Olbia, della Gallura e forse anche della Sardegna. I nuovi proprietari del club bianco sembrano avere intenzioni serie: la conquista della Lega pro è in cima alla lista delle ambizioni. Per salutare i tifosi olbiesi l’ormai ex dirigenza olbiese, da cinque anni capeggiata da Pino Scanu, ha deciso di far pagare soltanto 1 euro il prezzo del biglietto della partita di domenica al Bruno Nespoli contro l’Albalonga. La gestione Scanu ha avuto il merito di salvare la storia dell’Olbia, tramite la rifondazione nel 2010, e di conquistare, dopo tre stagioni di Eccellenza, la serie D e quindi il palcoscenico nazionale. (d.b.)
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