la società e gli sponsor
Visite dagli sponsor? Avanti, si può. Trasferte da prolungare per saluti istituzionali in giro per la Sardegna o la Penisola? Certamente. Allenamenti da posticipare o annullare per venire incontro ai...
Visite dagli sponsor? Avanti, si può. Trasferte da prolungare per saluti istituzionali in giro per la Sardegna o la Penisola? Certamente. Allenamenti da posticipare o annullare per venire incontro ai doveri della società nei confronti degli sponsor? No problem. Se la forza della Dinamo, intesa come società, è la grande capacità di attirare gli sponsor e di dare un’ottima visibilità a tutti, c’è da dire che lo staff tecnico ha sempre fatto la sua parte tenendo una posizione decisamente flessibile.
In tanti, in questi anni, hanno ammirato la disponibilità dei giocatori, oltre le grandi libertà che Sacchetti era solito dare ai giocatori a livello privato. In casa Dinamo esiste un codice etico, per esempio, ma non esistono particolari prescrizioni per quanto riguarda gli orari di rientro, in particolare dopo le partite. Diritti e obblighi (soprattutto con gli sponsor) sono ovviamente scritti nero su bianco nei contratti dei giocatori, ma non tutti gli allenatori (anzi, quasi nessuno) tollererebbero - tanto per fare un esempio - un precampionato come quello dell’ultima estate, fatto quasi più di tour promozionali che di lavoro in palestra. Non ci sono dubbi che Sardara, al momento di contrattare con il nuovo allenatore, abbia parlato anche di questi impegni. (a.si.)
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