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Per Depalmas e Serra primi gol e pasticcini di rito

Il ritorno al successo in casa dopo due pari non stimola particolari manifestazioni di gioia. Seppellire di gol una squadra giovane e allo sbando non può regalare grandi emozioni e la farsa finale,...

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Il ritorno al successo in casa dopo due pari non stimola particolari manifestazioni di gioia. Seppellire di gol una squadra giovane e allo sbando non può regalare grandi emozioni e la farsa finale, con gli infortuni telecomandati dei gialloneri che forse puntavano alla chiusura anticipata del match per scarsità di uomini in campo, non fa che peggiorare la situazione. «Senza avversari non è bello giocare e neppure vincere», dice Luca Ruggiu. «Mi dispiace per i ragazzi del Porto Corallo, che sono esposti a simili umiliazioni. Noi abbiamo giocato fino all'ultimo, com'era giusto, però è dura parlare di una partita così a senso unico. Tre punti a parte, ci è servita - conclude il centrocampista - per sperimentare qualche nuova soluzione, sembrava quasi di essere in allenamento». A sorridere è Gavino Depalmas, difensore di 17 anni all'esordio casalingo e in rete appena entrato in campo. «Strana gara, fin troppo facile per essere vera. E' stato bello però segnare il primo gol in campionato, che festeggerò alla ripresa degli allenamenti con i compagni, offrendo i dolci di rito». Per il Latte Dolce sarà davvero una dolcissima settimana, perché ha segnato anche Stefano Serra, anche lui 17 anni e anche lui invitato a rimpinzare la squadra di pasticcini. Sguardo basso invece tra gli ospiti, puniti severamente dal punteggio e seccati per vari motivi, alcuni palesi, altri sibillini. Un paio di dirigenti, che vogliono restare anonimi, chiedono rispetto. (sa.u)

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