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Cagliari attento al Brescia c’è in ballo il pokerissimo

di Roberto Muretto

I rossoblù sognano la quinta vittoria di fila. Ballottaggio Giannetti-Farias

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CAGLIARI. Il Brescia non è più la squadra che in serie B doveva puntare assolutamente alla promozione, ma è un avversario del quale bisogna avere rispetto. Il Cagliari se vuole centrare il pokerissimo deve giocare con la stessa determinazione mostrata al “Picco” di La Spezia. Non inganni lo 0-4 col quale le Rondinelle sono tornate a casa da Perugia, basta un dato per mettere in allarme i rossoblù: in casa la formazione di Boscaglio non subisce gol da 237’. Rastelli sa che oggi, probabilmente, bisognerà alternare il fioretto alla sciabola. E’ scontato che i lombardi daranno l’anima per ottenere il risultato di prestigio. Fondamentale sarà l’approccio, giocare mostrando personalità e cattiveria agonistica per stroncare sul nascere le velleità dell’avversario. Guai se l’ atteggiamento sarà timoroso, dare entusiasmo al Brescia sarebbe un clamoroso autogol.

Modulo e scelte. Si comincerà col trequartista. Joao Pedro avrà libertà di muoversi tra le linee. I dubbi sono a centrocampo e in attacco. mentre la difesa è confermatissima e ancora una volta Salamon resterà fuori. Fossati è nella lista dei convocati e se Munari è stato mandato a fare minutaggio con la Primavera, evidentemente il regista è abile. In settimana ha avuto qualche problema ma ora sta bene. L’alternativa è Deiola, da un po’ parcheggiato in panchina. Farias scalpita e contende la maglia a Giannetti. Una scelta non semplice per il tecnico rossoblù. Il primo è ristabilito ed è il giocatore più decisivo del campionato. Il secondo, però, è reduce da una prestazione coi fiocchi, è andato in gol ed è stato fondamentale per aprire la munitissima difesa dell’Ascoli. Rastelli deciderà solo all’ultimo momento. In panchina anche Sau. Per lui è probabile uno spezzone nel secondo tempo per fargli riprende il ritmo partita.

Le Rondinelle. Emergenza in difesa per Boscaglia che non avrà Somma e Venuti. Assenze pesanti che potrebbero suggerire al tecnico la difesa a tre con Castellini a destra. Morosini si piazzerà dietro le punte Embalo e Geijo, mentre l’ “Airone” Caracciolo partirà dalla panchina. «Vogliamo dimostrare che non siamo quelli di Perugia», è l’urlo che si è sollevato in settimana dallo spogliatoio. Un sms chiarissimo che non è sfuggito al Cagliari, consapevole che oggi al “Rigamonti” troverà un ambiente abbastanza “caldo”.

Boscaglia ci crede. «Sfidiamo la migliore del campionato le parole del mister del Brescia -. Il Cagliari ha individualità importantissime e gioca da squadra. Con Rastelli ci siamo affrontati negli scorsi anni e ci conosciamo bene. Sulla carta loro sono i favoriti, devono ammazzare il campionato e stanno facendo benissimo, hanno giocatori incredibili per la categoria, ma soprattutto giocano con grande umiltà e ferocia: si sono tutti calati nel campionato, anche chi è sceso dalla Serie A. Ma noi abbiamo le potenzialità per metterli in difficoltà e ci proveremo».

I precedenti. Boscaglia (prima volta contro i rossoblù) è in vantaggio su Rastelli negli scotri diretti. Cinque le vittorie del mister bresciano, tre pareggi e un solo successo per il tecnico dei sardi. Da sottolineare che in queste nove partite le formazioni guidate da Boscaglia sono sempre andate in gol. Al “Rigamonti”, invece, le due squadre si sono affrontate 27 volte con questo score: 15 vittorie bresciane; dieci successi rossoblù e due pareggi.

L’arbitro. Federico La Penna della sezione di Roma 1 è alla direzione numero 60 in serie B, ma è all’esordio col Cagliari. Mentre ha diretto il Brescia in cinque occasioni con due vittorie delle Rondinelle, due pareggi e una sconfitta. Il Cagliari spera di dare un altro dispiacere ai tifosi locali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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