Bel calcio ma niente gol tra il Tempio e l’Ilva
Polemiche sulla direzione: in tre minuti l’arbitro Satta di Ozieri lascia solo nove galletti in campo
TEMPIO. Ci voleva l’arrivo della capolista Ilvamaddalena per vedere finalmente un po’ di bel calcio al Nino Manconi. Sia i galletti che gli arsenalotti si sono infatti affrontati a viso aperto e sino al 24’ del primo tempo la partita è stata davvero bella. Poi l’arbitro Satta di Ozieri ha lasciato in soli tre minuti i galletti in nove uomini: al 24’ ha prima espulso Giua per doppia ammonizione, apparse entrambe eccessive, mandando subito dopo negli spogliatoi il mister azzurro Cassitta per proteste, tre minuti dopo ha mostrato il rosso diretto a Saba al primo fallo compiuto (su Masbà). Poi, in pieno recupero l’arbitro ha concesso ai tempiesi un rigore per un fallo di Conti su Rusani , rigore che Kozeli si è fatto parere da Filinesi. Alla fine quindi un punto d’oro per entrambe le squadre.
Passando alla cronaca, al 2’ ci prova il Tempio con un pallonetto di Marras che finisce alto, poi un minuto dopo su punizione di Rusani Kozeli spara su Filinesi, che 60 secondi più tardi è bravo in uscita a rubare il tempo al centravanti tempiese. Al 9’ si vede l’Ilva con una punizione dal limite di Arrica che Brundu devia in angolo. Al 13’ rispondono i galletti con un tiro di Milia dal limite che Filinesi spedisce con i pugni in angolo, e al 14’ ci riprovano gli arsenalotti con Masi che spara su Brundu che devia in corner. Poi in contropiede il Tempio sfiora il gol al 24’ con un fendente di Kozeli ma la palla finisce sul palo. Dopo le due espulsioni, al 30’ si vedono gli ospiti con un diagonale a lato di Fiacco mentre al 45’ c’è un sospetto fallo da rigore su Kozeli in area. Nella ripresa al 2’ Kozeli tira a lato fallendo una facile occasione per i galletti, poi l’Ilva sale in cattedra e ci prova prima all’11’ con un tiro di Arrica che Brundu blocca a terra, al 15’ con Volante la cui conclusione viene respinta di piede da Brundu, al 33’ con un colpo di testa di Volante deviato con un guizzo da campione da Brundu che poi sbatte sul palo infortunandosi, infine al 41’ con un altro colpo di testa di Volante che Brundu respinge in angolo.
Marco Giordo
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