Biagioni: crollati dopo il gol del pari
Oberdan Biagioni non è infuriato per la sconfitta, più semplicemente è deluso per lo svolgimento della gara e, senza entrare nel merito del caso-Giglio che ha cambiato volto a Viterbese-Olbia, spiega:...
Oberdan Biagioni non è infuriato per la sconfitta, più semplicemente è deluso per lo svolgimento della gara e, senza entrare nel merito del caso-Giglio che ha cambiato volto a Viterbese-Olbia, spiega: «Credo che nel primo tempo non ci sia stata partita, ho visto solo una squadra in campo. Poi, è ovvio, con un espulso e due infortunati qualcosa è cambiato. In 10 – aggiunge – si può andare in difficoltà, comunque non questiono su un'espulsione più o meno giusta, personalmente neanche ho visto quel che è successo. Nella mia valutazione tecnica della partita posso dire che forse l'unico errore è stato quello di aver preso il gol del pareggio a inizio ripresa. Poi il gol di Belcastro ci può stare e la rete del 3-1 finale neanche la conto, è partita da un calcio di punizione a nostro favore…». A chi gli fa notare la buona prestazione di Molino, risponde: «E' uno dei giocatori più importanti, ma qui è la squadra che ruota attorno che nel caso è da applaudire». Infine, su Van der Want: «Ha giocato una buon a partita, e stavolta è stato impegnato più che in altre occasioni. Abbiamo due buoni portieri, molto giovani, e se chi gioca fa bene, il merito è anche del “secondo”, che lo tiene sulla corda». Alessandro Steri è in sintonia col suo allenatore: «La partita è cambiata con l'espulsione, ed è stata differente da quel momento in poi». E aggiunge: «Dopo 5 vittorie di fila, per la legge dei grandi numeri, si poteva anche pensare a un mezzo passo falso... certo è che nel primo tempo non pensavamo di chiudere la gara con una sconfitta».
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