la Iaaf sospende i tre primi dirigenti dell’atletica kenyana
ROMA. Il presidente della federazione di atletica leggera kenyana Isaiah Kiplagat e altri due funzionari sono stati provvisoriamente sospesi per 180 giorni dalla Commissione etica della Iaaf, che...
ROMA. Il presidente della federazione di atletica leggera kenyana Isaiah Kiplagat e altri due funzionari sono stati provvisoriamente sospesi per 180 giorni dalla Commissione etica della Iaaf, che «sta esaminando le accuse di sovversione del processo antidoping in Kenya e appropriazione indebita dei fondi ricevuti da Nike». Gli altri due dirigenti sospesi sono il vice-presidente David Okeyo e l’ex tesoriere Joseph Kinyua.
La Federatletica mondale sta anche esaminando la posizione di Kiplagat in relazione alla presunta ricezione di un regalo di due veicoli a motore da parte della federazione di atletica del Qatar nel biennio 2014-2015. Intanto Francesco Ricci Bitti, presidente delle Associazione delle Federazioni degli sport olimpici estivi, ha detto di augurarsi «che la Russia partecipi ai Giochi di Rio coi suoi atleti migliori e puliti. A maggio, però, c’è il Consiglio Wada e per allora deve aver fatto tutto per ricertificare il laboratorio di Mosca e far funzionare adeguatamente la Rusada, non è facilissimo».
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