Il Milan evita la «catastrofe», ma che fatica
Il Crotone si arrende soltanto ai supplementari. Oggi si gioca a Verona, Palermo e Udine
MILANO. Mihasilovic presentando il match l’aveva detto: perdere con il Crotone e uscire dalla coppa sarebbe una catastrofe. Evitata. Ma che fatica.
Il piccolo Crotone costringe il Milan ai supplementari a San Siro e questa è la prima notizia del sedicesimo di finale di Coppa Italia giocato a San Siro. Poi decide una punizione di Bonaventura nel recupero di extra time e chiude Niang al 10’ del secondo tempo supplementare, dopo che nei tempi regolamentari era finita per 1-1 con le reti, tutte nella ripresa, di Luiz Adriano (2’) e Budimir (23’).
A sfidare la Sampdoria a Marassi agli ottavi di finale da giocare il 16 dicembre ci va il Milan, ma il Crotone, non a caso secondo il Serie B, esce a testa alta.
Davanti a un San Siro quasi che sembra lo Scida con circa 5mila tifosi pitagorici al seguito per la storica prima volta alla Scala del calcio, i rossoneri conducono il gioco ma lasciano ampi spazi di ripartenza agli avversari. La squadra di Juric si copre bene e i rossoneri riescono ad arrivare al tiro solo da fuori area. Dopo un primo tempo equilibrato la ripresa si apre con i rossoneri subito in vantaggio: bel filtrante di Poli, raccoglie Luiz Adriano che scartando Cordaz deposita in rete per l’1-0. La rete dei pitagorici arriva al 23’ con Budimir, lesto ad approfittare di una doppia indecisione di Mexes e Zapata e bucare Abbiati con un velenoso diagonale che vale l’1-1. Mihajlovic corre ai ripari: dentro Bonaventura e un nervoso Niang, fuori Nocerino e Suso. Ma Budimir dilapida pure il 2-1 di testa. Si va ai supplementari
A decidere è Bonaventura che indovina il palo giusto su punizione e consente al Milan di restare in corsa nell’unico obiettivo stagionale oltre al campionato. Risultato che diventa anche eccessivo quando al 10’ del secondo supplementare Montolivo serve Niang che a porta spalancata deve solo scegliere l’angolino per il 3-1 finale.
Oggi altri tre match: si giocano Verona-Pavia (ore 18), Palermo-Alessandria (ore 15) e Udinese-Atalanta (ore 21). Domani sarà la volta di Vicenza-Carpi e Sassuolo-Cagliari.
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