Dinamo, a Sassari gli israeliani del Maccabi: piazzale Segni blindato
Misure di sicurezza straordinarie per la sfida tra David Logan & C. e la squadra dell'ex Milano Zan Tabak in programma alle 19 al PalaSerradimigni
SASSARI. Controlli di sicurezza rafforzati e massima attenzione delle forze dell’ordine sulla zona di piazzale Segni. Sarà una partita blindata, quella in programma stasera tra la Dinamo e gli israeliani del Maccabi, che nelle loro trasferte in Europa vengono regolarmente seguiti con misure straordinarie.
«Verranno intensificati i controlli all'ingresso – ha fatto sapere la società sassarese attraverso i suoi canali di comunicazione –, per questa ragione eccezionalmente l’apertura dei cancelli è prevista per le 17: si invitano i tifosi a presentarsi per tempo onde evitare code all'ingresso e lunghi tempi di attesa». Già ieri, durante l’allenamento del Maccabi, il palazzetto è rimasto off limits per chiunque e i parcheggi tra l’ingresso principale e la club house sono stati chiusi e i cassonetti della spazzatura sono spariti. Lo stesso avverrà oggi.
In tutto questo caos, la squadra di Tel Aviv arriva a Sassari con alle spalle un cammino estremamente deludente in Eurolega e un cambio di panchina recentissimo. «I giocatori sono molto frustrati perché non stanno giocando al livello a cui vorrebbero giocare – sottolinea il nuovo allenatore Zan Tabak, che ha giocato in Italia nei primi anni Novanta, indossando le maglie di Libertas Livorno e Olimpia Milano, prima di approdare in Nba –. Abbiamo bisogno di trovare uno stile di gioco che si adatti ai giocatori che abbiamo. Per noi questo è un match molto importante».
A.Si.
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