Il Portotorres sfida il Tempio e si aggrappa a Fabrizio Serra
PORTO TORRES. Ci saranno tanti volti nuovi nelle fila del Portotorres che affronterà il Tempio nell’anticipo di domani alle 15,30 allo stadio di viale delle Vigne. Il volto più noto è l’attaccante...
PORTO TORRES. Ci saranno tanti volti nuovi nelle fila del Portotorres che affronterà il Tempio nell’anticipo di domani alle 15,30 allo stadio di viale delle Vigne. Il volto più noto è l’attaccante Fabrizio Serra, che ritorna a giocare nella squadra della sua città dopo aver militato con profitto (e promozioni) con le migliori formazioni della provincia. «È un rientro a casa dopo tanti anni – dice Serra -, che mi fa particolarmente piacere per dare una mano alla società ad ottenere quanto prima i punti utili per raggiungere la salvezza. La base dell’organico è buona, con alcuni atleti ho già giocato, e anche la batteria dei fuori quota promette bene: serve impegno e determinazione già contro il Tempio».
Il gruppo dirigenziale ha rinforzato la rosa a disposizione di Gabriele Batteta, ingaggiando dei fuori quota interessanti. Un gradito ritorno è quello del centrocampista Michele Cossu (classe ’95), poi ci sono i ’98 Mario Fois dal Latte Dolce e Gabriele Murabito dal Castelsardo. La punta Antonio Onnis (’96) ha già esordito domenica con la maglia rossoblù a Dorgali, mettendosi in mostra con alcune sortite nell’area avversaria prima del capitombolo finale. La dirigenza sta trattando anche un altro giovane del ’99, Nicolò Carrozzi, che la stagione scorsa ha giocato da fuori quota col Chieti.
Gavino Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google