L’Ithir torna a vincere e cala la cinquina con il San Domenico
Scossone in vetta al girone P col duo di testa che rallenta Ora l’undici di Biddau rientra in corsa a 5 punti dalla vetta
SASSARI. Ittiri è andata a Caniga e non ha fatto prigionieri. Il Caniga per ben settantacinque minuti ha giocato in dieci uomini, infatti, dopo solo un quarto d’ora di gara l’estremo di casa Sanna si è reso protagonista di un fallo di reazione che non sfugge al direttore di gara (anche lui in giornata poco fortunata), rosso diretto che manda anzitempo il portiere sotto la doccia. Come vuole la prassi in questi frangenti è sempre una punta a dover lasciare il posto al secondo portiere. Mister Carta sacrifica Poddighe.
L’espulsione manda alle ortiche la tattica di gioco del Caniga che si vede costretto a modificare il suo assetto, lasciando tutto solo al centro dell’attacco Sechi che si da un gran da fare per tenere alta la squadra di casa. Dal canto suo l’Ittiri è consapevole che la nuova situazione creatasi nel rettangolo di gioco offre più possibilità per imbastire attacchi da entrambe le fasce. Su una di questa arriva il vantaggio per gli ospiti. Alla mezz’ora esatta, lancio in profondità di Carassino per l’accorrente Biddau che di prima intenzione fa partire un diagonale che si insacca alle spalle di Carta. Prima del riposo l’Ittiri trova il gol del raddoppio con Pinna M, che da pochi passi tocca di quel tanto che basta per spingere la sfera in rete. Nella ripresa gli ospiti sono sempre più consapevoli che il doppio vantaggio porterà i ragazzi di mister Carta a spingere in avanti il baricentro del gioco, lasciando ampi spazi per il contropiede degli ospiti. Nel giro di quattro minuti l’Ittiri sigla altre due reti per merito rispettivamente di Cossu L., che finalizza in rete una azione corale del centrocampo ospite, e con Pinna M. (autore di una doppietta), che di testa raccoglie in area un cross dalla destra dell’attacco. Ormai schemi e tattiche sono saltate, le due squadre soprattutto si allungano in campo, lasciando ampi spazi al gioco di rimessa. La rete del cinque a zero per gli ospiti arriva al 24’ con Biddau (anche lui autore di una doppietta), che con un bel diagonale supera per Carta. Il triplice fischio finale manda le due squadre negli spogliatoi. Nello stanzone del Caniga l’area è decisamente pesante. Cinque reti non sono facili da digerire soprattutto davanti ai propri tifosi. Una nota di merito va proprio ai tifosi dei padroni di casa che per tutto l’arco dei novanta minuti non hanno mai smesso di incoraggiare Azzena e compagni.
Piero Garau
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