Napoli cade a Bologna e perde la testa
Doppietta di Destro, Higuain replica ma si sveglia troppo tardi. Miglior partita della stagione per la squadra di Donadoni
BOLOGNA. E dire che Maurizio Sarri aveva provato, con tutta la pretattica del caso, a mettere in guardia i suoi da questa prima trasferta dalla vetta solitaria della serie A. Il Napoli è crollato davanti a un Bologna che da Mirante a Destro ha giocato la miglior partita della stagione. Almeno fino all'87', quando l'appagamento ha rischiato di compromettere, dall'altro lato, il capolavoro di Donadoni: 3-2 e primo posto riconsegnato all'Inter. La competizione con il capocannoniere accende Mattia Destro che con un gol per tempo stordisce e poi stende il Napoli. Higuain si sveglia tardi. All'87', quando con un bell'esterno in area realizza mestamente il 13° centro stagionale. E due minuti più tardi: con il gol numero 14. Utile più per il morale, che per una partita ormai finita. In mezzo, c'è spazio per il colpo di testa di Rossettini che nel primo tempo aveva dato stabilità a un vantaggio diventato via via sempre più meritato con il passare dei minuti. Dal primo momento di pressione costante del Napoli nasce il primo gol di Destro. Lancio lungo di Diawara, Destro (che parte forse con un piede in fuorigioco) si infila tra i due centrali (non perfetti) e batte Reina. Il Napoli prova a riprendere in mano il gioco. Ma il centrocampo non dà mai l'impressione di avere il pieno controllo delle operazioni. I rossoblù pressano. E quando al 20' il Bologna riparte e guadagna un angolo su un'altra indecisione del Napoli, Rossettini solo in area fa di testa il 2 a 0. Questa volta la capolista fa più fatica a riprendersi. Al 35’ Callejon ancora in area tira, Oikonomou devia, Mirante bravissimo devia sul palo. Dopo l'intervallo sembra un Napoli in grado di poter riaprire la partita. Una reazione che dura un quarto d'ora. Condita, comunque, da errori di disimpegno e difficoltà a gestire il centro del campo. Al terzo gol di Destro (Hamsik, prova a recuperare ripiegando e finisce per lanciarlo - riassunto di una partita di volontà e disordine. Reina non chiude il suo palo ed è gol) il Napoli scompare. Si ritrova quando è ormai tardi. Due gol del Pipita, solo per rendere un meno dura da buttar giù la sconfitta.
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