Tra la Villacidrese e laTharros vince la paura di perdere
VILLACIDRO. Vince la paura di perdere. Due squadre, Villacidrese e Tharros, preoccupate più di non prenderle che di affondare il colpo: al novantesimo, il risultato a occhiali è la logica...
VILLACIDRO. Vince la paura di perdere. Due squadre, Villacidrese e Tharros, preoccupate più di non prenderle che di affondare il colpo: al novantesimo, il risultato a occhiali è la logica conseguenza. Pescando dal cilindro delle frasi fatte, è il classico punto che fa classifica: da non buttare per una Villacidrese in chiara difficoltà di risultati (la vittoria manca da due mesi), a corto d’idee ma anche di fiato. E che si tiene stretto anche la Tharros forse con un pizzico di rammarico in più per non aver saputo monetizzare con il gol un secondo tempo di possesso e gestione del gioco ma con un attacco che ha sparato a salve. Schieramenti. Villacidrese “depotenziata”: Porcedda squalificato, Lorenzo Pisano indisponibile, Arace e Wade con le valigie in mano. Daniele Costa fa i salti mortali per disegnare uno scacchiere dove fa il suo esordio Fabio Sanna che in attacco sostiene Pinna e Vaccargiu, terra di mezzo occupata da Collu, Lilliu e Murgia, pacchetto difensivo davanti a Pisano con Elias e Fenu centrali, Massa e Zaccheddu sulle corsie. In casa oristanese Andrea Contini perde Fiori e Princiotta squalificati: a protezione di Parisi Cau e Sciolla sono gli esterni di una linea completata da Cossu e Mele, Fadda e Demurtas fanno legna in mezzo al campo affiancati da Atzeni e Basciu, i “punteros” sono Bonicelli e Incani. La gara. Bisogna aspettare la mezz’ora per annotare quella che rimarrà l’occasione più ghiotta per spezzare l’equilibrio: Vaccargiu lavora un buono pallone sulla destra, crossa per Pinna che calcia al volo con palla che sbatte sulla traversa. La Villacidrese vive al tramonto del primo tempo il suo momento migliore perché Vaccargiu stavolta si mette in proprio, calcia da buona posizione con palla che esce di nulla. Se gli ospiti nel primo tempo risultano non pervenuti, nel secondo la musica cambia perché è la squadra di Contini a essere più propositiva sempre e solo con Basciu che trova, però, i guanti di Pisano a bloccare. In pieno recupero Pinna ha la palla del vantaggio, Parisi sorveglia.
Gian Luca Atzeni
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