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«Le sfide sono il mio pane, voglio salvare lo Stintino»

«Le sfide sono il mio pane, voglio salvare lo Stintino»

Promozione: il tecnico Stefano Udassi indica la strada per uscire dalla crisi «La squadra è troppo fragile caratterialmente, ha bisogno di alcuni ritocchi»

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CAGLIARI. Impreziosito dagli scontri diretti tra le prime della classe, il dodicesimo turno di Promozione ha dato un'altra sforbiciata alle distanze in classifica. Battuto e sorpassato il Sorso, ora comanda l'Ilva mentre la parità tra Bonorva e Ozierese ha rilanciato Lauras e Usinese. A sgomitare in soli 4 punti ora sono in sei. Anche in chiave salvezza il calendario proponeva un confronto diretto, 90' delicati sfruttati dalla Montalbo sul campo dello Stintino per agganciare gli avversari, con grande delusione del tecnico biancoceleste Stefano Udassi, sulla panchina della pericolante matricola da tre giornate.

«Doveva essere la gara della svolta, dopo il successo esterna sul Fertilia. I 3 punti con i baroniesi ci avrebbero fatto fare un bel balzo avanti e invece in pochi minuti abbiamo rovinato tutto, rimediando una sconfitta che pesa in modo enorme, sulla classifica e sul morale di una squadra psicologicamente fragile».

Non fa giri di parole il mister sassarese: «La classifica ci sta ingiustamente bocciando, non rispecchiando l’ effettivo valore del gruppo. A me le sfide piacciono e guidare verso la salvezza una neopromossa è tosta, spero che i ragazzi capiscano che devono stare uniti e impegnarsi a fondo, con umiltà e determinazione. Solo così si potranno raggiungere risultati importanti. Le chiacchiere stanno a zero, restiamo concentrati. Sono arrabbiato e deluso, ma non demoralizzato: c'è tutto il tempo per migliorare e le motivazioni non mancano. Però qualcosa dovrà cambiare, nell'organico e nella mentalità».

Ma cosa ha fatto impensierire e irritare Udassi? Non la sconfitta, seppure dura da digerire, ma come è maturata. «Fino a metà ripresa - racconta - è stata una gara ben giocata, affrontata con intensità, concentrazione e aggressività e premiata con un meritato doppio vantaggio. Ma è bastato un gol della Montalbo, squadra che ha fatto poco ottenendo il massimo, per farci perdere sicurezza. Ogni certezza è sfumata, la squadra è crollata e addio punti vitali. Io sono solitamente positivo e il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, ma stavolta c'è da riflettere e preoccuparsi perchè una distrazione difensiva non può cambiare volto alla partita e trasformare una tranquilla vittoria in una cocente sconfitta». Sandra Usai

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