Squadra frastornata ma domani arriva l’Unicaja Malaga
La squadra di Calvani prova a concentrarsi sul campo e a dimenticare il ko di domenica e le polemiche
SASSARI. Lo schiaffo di Trento fa male e la medicina migliore resta quella del campo. Stordita dalla sconfitta maturata contro la Dolomiti Energia, abbacchiata per i fischi del pubblico e confusa per l’annuncio del presidente Stefano Sardara («a giugno passerò la mano») la Dinamo oggi inizia a pensare al prossimo impegno di Eurolega.
L’Europa. Domani sul parquet di piazzale Segni è in programma la sfida contro gli spagnoli dell’Unicaja Malaga, valida per la nona giornata del girone D della massima competizione continentale. Per i sassaresi di coach Marco Calvani resta quel brutto zero nella casella delle vittorie: la formazione andalusa, seconda in classifica alle spalle del Cska Mosca e già qualificata, non è certamente il migliore cliente, ma la Dinamo ha comunque la volontà di chiudere l’esperienza in Eurolega con almeno una vittoria, che sarebbe utilissima per il morale. L’ultimo impegno è invece in programma giovedì prossimo in Germania in casa del Brose Bamberg.
Il campionato. La sconfitta di Milano sul campo di Reggio Emilia conferma che i valori della serie A 2015-’16 sono ancora da definire. Nessuna squadra è al momento padrona del campionato e il fatto che le prime otto squadre siano racchiuse in appena 2 punti (14 e 12) lascia aperto qualsiasi discorso. Questo significa che tutte le battistrada hanno perso almeno 3 partite ciascuna e anche la Dinamo, che di partite ne ha perdute 4, può tranquillamente ambire alle posizioni di testa.
L’infermeria. Brent Petway, fermatosi nel riscaldamento della gara con il Maccabi di giovedì scorso, ha una leggera infiammazione a un ginocchio e per la gara di domani non sarà certamente disponibile. Qualche problema anche per Denis Marconato, che domenica contro Trento non ha neppure effettuato il riscaldamento. Sulla via del pieno recupero David Logan, rientrato – dopo un turno di riposo precauzionale – nel matinée contro la squadra di Buscaglia. Intanto coach Calvani continua a lavorare sia sull’intensità che sulle nuove nozioni tattiche impartite al gruppo. Che è chiamato ancora una volta a una prova d’orgoglio per spazzare via le polemiche di questi giorni. (a.si.)
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