Il vicepresidente estradato negli Usa
Juan Angel Napout avrebbe accettato tangenti per svariati milioni
BERNA. Il presidente della Conmebol e vicepresidente Fifa, Juan Angel Napout, ha «acconsentito alla sua estradizione negli Stati Uniti. Il 3 dicembre, in seguito a una domanda d’arresto statunitense, Napout era stato arrestato a Zurigo e incarcerato in vista d’estradizione. Il pubblico ministero competente per il distretto est di New York lo accusa di aver accettato tangenti di vari milioni per la vendita a imprese di marketing di diritti di commercializzazione legati a tornei di calcio in America Latina.
«In una prima audizione della polizia cantonale di Zurigo subito dopo il suo arresto, Napout si era opposto all’estradizione negli Stati Uniti. L’Ufg aveva pertanto invitato gli Stati Uniti a presentare una domanda formale di estradizione. Ieri, durante una seconda audizione, il cittadino paraguaiano ha acconsentito all’estradizione. L’Ufg - informa la giustizia svizzera - ha potuto pertanto autorizzare senza indugio la sua estradizione con procedura semplificata, entro dieci giorni»
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