Nella lotta per il vertice c’è anche il Treselighes
La Seconda ai raggi X. Il team di Villassunta si conferma sorpresa del girone Il bomber Mulas: «L’Itttiri non avrà vita facile, tra le migliori ci siamo anche noi»
SASSARI. Pur non andando oltre una sorprendente parità casalinga a reti bianche l'Ittiri resta capolista del girone P di Seconda, complice anche il pareggio della rivale più accreditata, l'Audax, che ha impattato sul campo del Treselighes nello scontro diretto tra ousider.
Gli algheresi non ce l'hanno fatta a vincere perchè il bomber della squadra di casa è di quelli che fanno sempre la differenza. Con un gol in apertura e uno in recupero Salvatore Mulas ha firmato la doppietta che oltre a salvare l'imbattibilità interna della compagine di Villa Assunta ha rallentato la corsa di una pericolosa rivale in ottica promozione. "Un pari acciuffato in extremis - afferma il prolifico attaccante - in una gara aperta a ogni risultato. Un rigore a tempo scaduto ha evitato la sconfitta, che avrebbe aumentato la delusione in un periodo di scarsi risultati". A 37 anni Mulas continua a essere implacabile in area, per restare alle ultime quattro stagioni ha realizzato 99 reti (con La Corte e Thiesi) e anche in questa viaggia alla sua solita media: in 10 partite altrettanti gol. Il pallone continua a essere un divertimento e la categoria, che gli va strettissima date le sue qualità, non è certo un problema. "Ho scelto di giocare col Treselighes perchè ho ancora voglia di campo, ma non volevo allontanarmi da Palmadula dove lavoro e vivo. Ho deciso in extremis e sono contento così, ancora adesso ricevo proposte importanti ma non cambio idea: resto dove sono, consapevole di dover dimostrare sempre qualcosa". Con un bomber così inevitabilmente salgono le quotazioni della sua squadra, in un campionato "che rispetto ai precedenti è cambiato tanto– sostiene Mulas - ora purtroppo non c'è più grande competizione. L'Ittiri sembra favorita ma non non avrà vita facile. La spunterà chi avrà più continuità. Tra le migliori ci siamo anche noi, anche se non siamo partiti per vincere il torneo. Ci vorrà grande determinazione, ma la squadra è giovane e il mister Fabio Pala sa spronarla a dare il meglio".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
