«Un’altra partita molto delicata che non possiamo sbagliare»
CAGLIARI. Gruppo al completo, entusiasmo in forte risalita dopo la vittoria di Lanciano, standing ovation di rivali e addetti ai lavori: il Cagliari di Massimo Rastelli è in vetrina. Il tecnico fa...
CAGLIARI. Gruppo al completo, entusiasmo in forte risalita dopo la vittoria di Lanciano, standing ovation di rivali e addetti ai lavori: il Cagliari di Massimo Rastelli è in vetrina. Il tecnico fa spallucce, forse qualche scongiuro, e si porta avanti con il lavoro: «Il Livorno non è un avversario semplice, specie in casa, dove conta su una tifoseria caldissima. La squadra ha un tasso tecnico tra i primi della categoria», dice l’allenatore rossoblù. Dunque, attenzione ai dettagli. Match ostico e spigoloso quello di oggi al “Picchi”. Con un lieve sapore di serie superiore. «Il Livorno - taglia corto Rastelli - non attraversa un periodo felicissimo. Ma ha cambiato allenatore, adesso c'è Mutti, tecnico capace ed esperto».
Meglio non distrarsi. E occhio ai dettagli. “In avanti hanno Vantaggiato, un attaccante che può punire ogni tua minima distrazione e per questo dovremo stare attenti. Siamo due squadre che cercano il gioco. In questi casi, ne esce fuori un confronto divertente, dunque più appetibile per i tifosi che saranno sicuramente tanti. Mi auguro che ci siano tanti nostri sostenitori, il loro apporto è prezioso», è l’auspicio dell’allenatore del Cagliari. Insomma, fiducia e lavoro.
Il gruppo ha lasciato ieri dopo pranzo il camp dell’Hotel Mancini di Roma dopo aver lavorato al mattino. Squadra e staff hanno raggiunto in bus l’albergo di Livorno. «Questo mini ritiro ci ha fatto sicuramente bene. Ho potuto tenere tutti sotto controllo, tra allenamenti e riposo abbiamo recuperato la fatica infrasettimanale e questo è confortante», rimarca il tecnico.
Paiono certi vari avvicendamenti tra i primi undici rispetto all’undici che ha battuto il Lanciano. «Voglio fare le mie valutazioni e tenere tutti sulla corda. Deciderò alla vigilia della partita, come al solito». Il dribbling del mister è riuscito ancora una volta e non ci sarà da meravigliarsi se ci saranno delle soluzioni che nessuno ha previsto. Il coach del Cagliari incassa anche il plauso di Walter Novelino: «L’ho allenato a Piacenza. Lo stimo perché guida le sue squadre sulla base della meritocrazia. E’ un collega che secondo me può fare cose importanti»,
Mario Frongia
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