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Calangianus sfortunato, passa la Tergu Plubium

Tra squalifiche e infortuni troppe le assenze “pesanti” nella formazione di casa Buon esordio per il neo acquisto Tantuccio. Fanno bene i baby Corongiu e Sotgiu

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CALANGIANUS. La Tergu Plubium passa al Signora Chiara per 1-2. La sconfitta del Calangianus è stata però motivata più che dalla bontà della squadra degli ex Sechi e Garrucciu, dall’handicap ereditato sette giorni fa nella trasferta in casa della Ferrini causa un arbitro di Ozieri che aveva mandato negli spogliatoi ben quattro pedine fondamentali della squadra di mister Sassu. Eppure nonostante ciò ed un paio di infortunati il Calangianus positivo di quest’anno ha affrontato la squadra ospite con senso pratico cercando di ovviare alle difficoltà puntando ugualmente alla vittoria. Le prime due occasioni sono per i giallorossi: al 15’triangolo Spano,Viani, Murgia che non ha esito felice. Il Tergu sa bene che chi ha davanti non è il Calangianus efficace e pratico d’inizio torneo. Del resto gente comune Pulina, Palmas e Falchi davanti può sempre impensierire così che al 34’, fuori area, Palmas intercetta la sfera, vede la porta, calcia e una beffarda parabola batte l’incolpevole Murgia. Gli ospiti hanno una iniezione di fiducia, non si fanno pregare nell’impostare la gara come meglio preferiscono. Il Calangianus vuole restare in gara, mister Sassu ha adattato molti uomini a nuovi ruoli, l’argentino Viani è in mezzo al campo, capitan Gori è centrale, c’è l’esordio del neo acquisto Tantuccio, a centrocampo, mentre Spano davanti è subito sottoposto a doppia a e tripla marcatura appena prende palla e cerca di lanciarsi in profondità. Un bel lancio del baby Corongiu al 41’ lo smarca davanti ai centrali ospiti e Spano è lesto a superare Secchi in uscita. Per i giallorossi sembra che la partita si sia rimessa nel giusto binario ma al 45’ un generoso rigore è assegnato al Tergu per un intervento del baby Sotgiu su Palmas e la mezza punta non fallisce il tiro dal dischetto. È l’ 1-2.. Nella ripresa il Calangianus pur condizionato dalle assenze, cambia registro, ma la poca abitudine a giocare in certi ruoli da parte di alcune pedine si evidenzia ed il Tergu inizia a controllare e cercare il colpo del ko. Non si registrano grandi occasioni, un gioco in apparenza veloce ma che si infrange davanti ai due schermi difensivi. Il Calangianus con Corongiu e Viani al 34’ ed al 45’ avrebbe la possibilità di aver successo ma Secchi e Garucciu controllano ed alla fine i tre punti sono per gli ospiti. A fine gara gli applausi dei tifosi di casa attestano che niente si può rimproverare a Gori e compagni.

Pietro Zannoni

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