Fortissima contro le deboli, la Dinamo domina a Caserta
I biancoblù spazzano via la Pasta Reggia al termine di un match condotto sin dall’inizio Grande prestazione di Logan, Haynes e Sacchetti. Per i sassaresi è la vittoria numero 100
INVIATO A CASERTA. Forte, anzi straripante con le piccole, intese come squadre dal nono posto in giù. In attesa di spezzare il sortilegio con le prime otto, il Banco asfalta la Pasta Reggia Caserta seppellendola sotto una grandinata di tiri da tre punti (16 su 28, un mostruoso 57%). Partita dominata dall'inizio alla fine (è la vittoria numero 100 nella massima serie), gestita bene e blindata grazie anche a una grande difesa nel primo tempo. Il tutto senza lunghi, con Calvani che ha dovuto fare di necessità virtù inventandosi quintetti se non strani sicuramente atipici. Una ripartenza superba dopo la batosta con Trento e a questo punto la qualificazione alla Final 8 di Coppa Italia è a un passo.
Subito Joe. Non ci sono Petway e Marconato, ancora ai box, fa il suo esordio nel roster del campionato Pellegrino (tesseramento numero 13), coach Calvani prova a coprirsi sotto canestro inserendo subito in quintetto Joe Alexander ma l'esperimento dura poco. Esattamente 2'20'', il tempo che serve a Varnado per spendere due falli e andare dritto in panchina sostituito da Brian Sacchetti. Il Banco, partito bene (5-0) spreca tantissimo in attacco e subisce il contro break (5-6) e Calvani chiama subito time-out. Finisce in panchina, ma per scelta tecnica, anche Eyenga, che corre e spara a vuoto e lascia il posto a Formenti. Caserta prova subito a correre e in alternativa va sotto canestro da Hunt, il Banco riparte col tiro da lontano: tre Logan, uno Haynes, biancoblù avanti 15-9 al 7' e stavolta il time-out lo chiama Dell'Agnello. Non gli serve, Haynes mette un'altra tripla e la Dinamo riparte fino al +10 (19-9) e chiude avanti 19-11.
Mini-quintetto. Quando Alexander deve rifiatare, Calvani si inventa un mini-quintetto con Sacchetti ed Eyenga sotto canestro che tiene botta per diversi minuti, grazie anche al grande sacrificio di Brian a rimbalzo, quando rientra Alexander la Dinamo vola 31-15 con un parziale di 10-0 in 3'. La difesa a zona funziona male, ci pensa comunque Haynes a scrivere il massimo vantaggio (39-21) con 5 punti di fila al 6'. Il primo tempo finisce col Banco padrone del campo e il PalaMaggiò ammutolito: 46-30 e un clamoroso 8/10 da tre punti (per di più sporcato da due tiracci di Haynes e Alexander). In compenso, la Dinamo tiene Caserta al 36% da due punti e il 38% da tre.
Killer Logan. Si riparte con lo starting five iniziale e subito Varnado è protagonista nel bene e nel male. Prima mette a segno un gioco da tre punti che vale il +19 (49-30), subito dopo è costretto a uscire per un problema fisico. Caserta prova a rimescolare le carte col pressing a tutto campo e risale a -15 (49-34) sbagliando anche una tripla importante, allora tocca a Logan salire in cattedra. Il Professore si produce in una sfuriata di 10 punti consecutivi che fanno schizzare il Banco avanti di 21 (59-38) e anche 22 (69-47) col bombardamento da fuori che vede stavolta caldissime le mani di Brian Sacchetti e Stipcevic e nel finale di quarto c'è modo anche di far assaggiare il parquet a Pellegrino.
A denti stretti. Caserta non molla e comincia l'ultimo quarto con un parziale di 7-0 che sorprende il Banco. Stipcevic con una tripla rimette in moto i biancoblù, che pagano anche il quarto fallo, per giunta in attacco, di Alexander e Calvani deve ancora andare con un quintetto senza pivot. Caserta al 7' riapre il match (71-58) e sfida al tiro i biancoblù con la zona, Haynes la punisce immediatamente con una tripla frontale e ancora da tre punti è Brian che fissa un rassicurante 77-58 con 5' ancora sul cronometro, con Eyenga che aggiunge un gioco da tre punti. Poi c'è un'altra tripla di Haynes per l'83-60 e non c'è più nulla da aggiungere.
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