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Il San Teodoro riaggancia l’Atletico

Il San Teodoro riaggancia l’Atletico

La squadra gallurese passa sul campo della capolista a Uri al termine di una gara combattuta e ricca di gol

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USINI. La capolista Atletico Uri cade in casa contro il San Teodoro ma non perde la testa della classifica. I giallorossi, però, non sono più da soli al comando: sono stati raggiunti proprio dal San Teodoro e dal Latte Dolce (che ha vinto a Tortolì) e ora la formazione di vetta è a tre con 31 punti. Una sconfitta per 3-2, inaspettata per la squadra di Giovanni Muroni che era attesa a un pronto riscatto dopo la debacle di Ghilarza. Purtroppo la reazione non c’è stata, venendo meno quel bel gioco che ha incantato e fatto divertire i tifosi fin dall’inizio del torneo. Ma anche qualche errore di troppo, poca lucidità e qualche distrazione in retroguardia hanno fatto sì che la gara prendesse una piega a favore del San Teodoro. E, a onor del vero, la squadra di mister Tatti ha meritato ampiamente la vittoria. Ma è doveroso aggiungere che la squadra di Muroni non era al massimo del suo standard abituale: con un uomo di riferimento importante in mezzo al campo come Gianni Piredda ancora fuori per infortunio, con Alessandro Piras non al top al rientro dopo un mese anche lui per infortunio, senza lo squalificato Cardone e come se non bastasse al primo tempo è dovuto uscire il giovane talento fuoriquota Fabio Mura per una botta alla caviglia. Tutto questo, insomma, ha pesato molto. Ma nulla e compromesso, le sconfitte a volte servono per fare riflettere e per riconquistare quell’umiltà che ha sempre contraddistinto la matricola giallorossa. Muroni posiziona i suoi col 4-4-2. Davanti a Frau, Sini e Silvetti, esterni Leoni e Correddu. In mezzo Delogu e Piras con i laterali lunghi Mura e Tedde. Avanti Tedde e Borrotzu. Tatti risponde con un 4-4-1-1, puntando sulla velocità degli esterni Cocco e Sias (non a caso da qui sono scaturiti i gol) con Lepore e Del Soldato che hanno fatto la differenza in mezzo al campo.

Le due squadre partono subito in velocità. Per l’Atletico c’è la prima occasione da gol al 5’ con Tedde, lancio dalla destra con Borrotzu che manca d’un soffio la conclusione. Al 13’ è Borrotzu a mettere la palla al centro dell’area, stacco di testa di Fabio Mura fuori di poco. Il San Teodoro prende le misura e al 16’ Cocco servito in verticale dall’area piccola mette nel sacco. L’Atletico prova a reagire ma gli ospiti lasciano pochi spazi di manovra. Così al 25’ dalla corsia di sinistra sbuca Filigheddu avanza verso la linea di fondo infilando un diagonale a fil di palo imparabile per Frau. L’Atletico accorcia le distanze al 39’ con Sini che dopo un batti e ribatti con Corsi riesce a infilare oltre la linea.

Nella ripresa si parte col colpo di testa di Tedde, alto. Lo stesso Tedde si rende pericolo in altre due occasioni ma trova Corsi pronto. La voglia di pareggiare i conti è tanta ma all’8’ Ibba con un pallonetto, con Frau in uscita, sigla il 3-1. La pressione dell’Atletico si intensifica fino ai minuti finali e al 43’ Tedde da distanza ravvicinata mette in rete per 3-2 definitivo.

Franco Cuccuru

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