«La squadra di Rastelli è un po’ “piaciona” ma andrà in serie A»
LIVORNO. «Ho avuto la sensazione che il Cagliari sia una squadra che si piace troppo, deve imparare a essere più incisiva e chiudere le partite. A Livorno ha buttato due punti sbagliando tantissimo...
LIVORNO. «Ho avuto la sensazione che il Cagliari sia una squadra che si piace troppo, deve imparare a essere più incisiva e chiudere le partite. A Livorno ha buttato due punti sbagliando tantissimo sotto porta». Parole secche, che non ammettono replica, quelle di Enrico Albertosi, uno degli “eroi” rossoblù dello scudetto. Il portierone sabato era seduto in tribuna stampa ed ha seguito la partita con grande partecipazione, senza nascondere le sue simpatie per la squadra sarda.
«Non posso andare contro il mio cuore - ha aggiunto - e non posso negare che mi avrebbe fatto piacere se il Cagliari avesse vinto. La serie B è un torneo particolare, nel quale devi sempre combattere. I rossoblù sono andati subito in vantaggio ma poi hanno lasciato il pallino nelle mani del Livorno, per riprenderlo dopo aver subito il pareggio. Ecco, questo atteggiamento non mi è piaciuto».
Albertosi, però, incoraggia la squadra di Rastelli. «Secondo me è la più forte - conclude - ma deve limare alcune imperfezioni. Sono certo che alla fine il Cagliari tornerà dove merita: in serie A». (r.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
