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Domenico Mura: «È soltanto l’inizio»

Domenico Mura: «È soltanto l’inizio»

Il maestro del Boxing Club non ha dubbi: hanno forza e talento, faranno strada

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SASSARI. Alle volta basta poco per inquadrare chi hai di fronte. A Domenico Mura è stato sufficente lo sbattere di una porta in un buco di palestra nella zona industriale di Sassari. «Ho capito che non erano due ragazzi qualsiasi – racconta il maestro – la prima volta che sono entrati nel mio locale. Di solito chi arriva qui, almeno il primo giorno, bussa e chiede “permesso”. Loro hanno aperto e... boom! Come se volessero lasciarsi alla spalle una vita un po’ troppo spericolata. Ho capito che erano tipi tosti e ho raccolto la sfida». Da allora Domenico Mura è diventato il punto di riferimento (non solo sportivo) di Gianmario e Federico Serra, neo campioni italiani Elite di pugilato. «Il primo a conquistare il Tricolore è stato Federico - racconta Mura – battendo nettamente Gianluca Conselmo e mettendo il sigillo su un anno straordinario durante il quale ha conquistato anche il Guanto d'Oro».

Subito dopo, sul ring è stato il turno di Gianmario. «Non era una sfida facile quella con il laziale Claudio Grande, un ragazzo esperto e capace di portare colpi violenti. Ma alla fine la voglia di mettere le mani su questo titolo ha fatto la differenza».

«Sono felice - continua Mura – perchè questi ragazzi sono un po’ come miei figli. Li ho seguiti dal primo giorno e sono convinto che riusciranno a togliersi tante altre soddisfazioni». La prima, almeno per il maestro turritano, è stata quella di essere riuscito a inquadrare due “ribelli” che rischiavano di perdersi. «Come ho fatto? Sono stati bravi loro. Hanno capito che la boxe può essere lo strumento per dare un taglio al passato e regalarsi un futuro. Stanno facendo il loro lavoro seriamente, con tanta palestra e uno stile di vita da veri sportivi». Poi c’è il talento. E anche su questo Domenico Mura non ha dubbi. «Faccio boxe da una vita ma due così non li avevo mai trovati. Hanno istinto e un pugno che fa male. Se riusciranno a disciplinarsi anche dal punto tecnico possono arrivare ovunque. E sono convinto che ci riusciranno. Vedrete, questo è solo l’inizio».

A.L.

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