Giovannelli sta con Marino
Il sindaco contento del nuovo presidente: «Grandi progetti»
OLBIA. Il calcio non è materia sua. Il sindaco ha sempre preferito il basket. Ma l’Olbia è comunque una questione di cuore. Gianni Giovannelli, da quando indossa la fascia tricolore, si è ritrovato più volte coinvolto nelle operazioni che riguardano i bianchi. Nel 2010, per esempio, ha individuato in Roustam Tariko il benefattore della rifondazione. E oggi, dopo cinque anni e i primi passi di una nuova proprietà, Giovannelli ci tiene a dire la sua. «Ringrazio Pino Scanu e tutti gli altri dirigenti che hanno portato avanti l’Olbia – commenta il sindaco, che ha più volte incontrato il nuovo patron Alessandro Marino -. E guardiamo con entusiasmo il lavoro del nuovo presidente. Penso che la città e tutto il territorio possano pensare in grande. Si svilupperà una importante sinergia in termini di risultati, strutture sportive e sfera sociale».
Gesuino Achenza, assessore comunale allo Sport, è invece un grande appassionato di calcio. Tifa l’Olbia da quando era bambino e non si perde mai una partita in casa. È un uomo pacato e composto, ma quando si trova in tribuna si sgola quasi quanto un capo ultrà.
«Anche io ci tengo a ringraziare a nome di tutti Pino Scanu e tutta la dirigenza uscente – commenta Gesuino Achenza -. Loro hanno rifondato la società, ripristinato il settore giovanile e portato l’Olbia in serie D. Hanno fatto tutto con il cuore e ora hanno lasciato il posto a persone altrettanto serie». Anche Achenza saluta con soddisfazione l’arrivo di Alessandro Marino: «Le prospettive sono importanti. Pensiamo per esempio alla possibilità di avere uno stadio nuovo. Come sappiamo, il Nespoli i suoi anni li dimostra tutti. Noi saremo sempre a disposizione della nuova società, così come lo eravamo con Scanu. Con Marino ci siamo già incontrati, ci ha illustrato i suoi progetti». (d.b.)
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