La Nuova Sardegna

Sport

MA QUANTE FOLLIE PER UNA MULTA

di VALERIO BERRUTI
MA QUANTE FOLLIE PER UNA MULTA

di VALERIO BERRUTI Quando ci sono di mezzo delle multe per gli automobilisti ogni Paese se ne inventa una. In Italia, a Roma in particolare, la consuetudine è quella di far finta di nulla se la...

2 MINUTI DI LETTURA





di VALERIO BERRUTI

Quando ci sono di mezzo delle multe per gli automobilisti ogni Paese se ne inventa una. In Italia, a Roma in particolare, la consuetudine è quella di far finta di nulla se la macchina è parcheggiata in seconda fila. Ovviamente nessuno protesta o si sogna di farlo visto il caos della capitale. Chissà invece cosa accadrebbe di fronte a provvedimenti presi in Inghilterra o in Francia negli ultimi giorni. A Londra hanno appena istituito una super multa di ben mille sterline per chi viene sorpreso a esagerare con il rombo della sua supercar. Proprio così, si vede che nella city i timpani degli abitanti sono davvero sacri. A decidere un provvedimento del genere sono stati in particolare i consigli municipali di Chelsea e di Kensington, quartieri del centro a elevata concentrazione di possessori di Ferrari, Lamborghini, Porsche, McLaren, Lotus e affini. Gente facoltosa, ma non sempre discreta.

In Spagna invece un cittadino delle Gran Canarie si è visto recapitare una multa da 80 euro perché mentre guidava era intento a parlare con il passeggero. Secondo il vigile, infatti, non avrebbe prestato la necessaria attenzione alla guida. L’incredibile episodio, diffuso nei giorni scorsi tramite Facebook, ha subito suscitato molte critiche e rischia, in Spagna, di creare un grave precedente. Una volta era vietato “parlare al conducente”, oggi è vietato “parlare al passeggero”.

Se in Italia adottassero la versione “vietato parlare al cellulare” sarebbe un bel passo avanti per la sicurezza. Ma forse è chiedere troppo.

@valerio__berruti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative