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fischi all’olimpico

Figuraccia Roma, Spezia in festa

Storica vittoria per i liguri, che passano il turno ai calci di rigore

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ROMA. Incredibile ma vero: lo Spezia acuisce la depressione della Roma e la elimina negli ottavi di finale di Tim Cup. I giallorossi, al termine dei tempi regolamentari e dei supplementari, non riescono a sbloccare il match e si arrendono ai rigori, dopo gli errori fatali di Pjanic e Dzeko, emblema di una squadra in crisi di gioco e di idee.

Lo Spezia fa festa e, dopo i tiri dagli undici metri, entra nella storia qualificandosi nei quarti contro l’altra ’outsider’, l’Alessandria, che ieri ha fatto fuori il Genoa. La Roma invece incassa una delle delusioni più cocenti: la panchina di Garcia è sempre meno solida. Sole e quattromila tifosi liguri in un Olimpico che, oltre alla contestazione dei fans di casa, risente anche dell’orario lavorativo. Grande festa, invece per i tifosi liguri arrivati in gran numero nella capitale.

«Stasera era normale vincere e non lo abbiamo fatto, è un fallimento – ha commentato a fine gara uno sconsolato Rudi Garcia –. Dobbiamo rimanere in piedi nella tempesta, ritrovare lo spirito dei lupi, ma io non mollo mai e spingerò la squadra fino alla morte, se serve».

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