La Juve non fa sconti, Toro spazzato via
Ottavi di Coppa Italia, i bianconeri impiegano 28’ a sbloccarsi, poi il gol di Zaza e l’espulsione di Molinaro cambiano il match
TORINO. Sarà la Juventus ad affrontare la vincente di Lazio-Udinese nei quarti di finale di Coppa Italia il prossimo 20 gennaio. Ieri i bianconeri hanno vinto il derby della Mole numero 192 della storia superando il Torino con un pesantissimo 4-0. Bis dopo la vittoria in campionato ottenuta lo scorso 31 ottobre quando la truppa di Allegri si impose invece di misura per 2-1 solo nei minuti finali. Bisogna partire dal 28’ del primo tempo per raccontare Juventus-Torino di Coppa Italia perché francamente fino a quel momento era successo poco o nulla. Due squadre esattamente speculari che si erano studiate e annullate. Poco gioco, tanto possesso palla e nessun acuto. Già perchè in 28 minuti neanche un tiro, nè fuori nè tanto meno nello specchio. Poi gran bella giocata di Morata sulla sinistra, lo spagnolo è stato abile a saltare in dribbling prolungato Bruno Peres e Bovo, quindi il cross basso sul quale si è avventato Zaza che di prima intenzione ha messo la palla all’incrocio, imparabile per Ichazo. In avvio di ripresa la Juventus ha subito cercato il colpo del ko. A complicare la situazione agli uomini di Ventura ci ha pensato al 4’ Molinaro che, già ammonito, con un’entrata scellerata su Lichtsteiner ha costretto l’arbitro Doveri a estrarre il secondo cartellino giallo. E dagli sviluppi della punizione, al 6’, è stato ancora Zaza a battere Ichazo. Poi il tris di Dybala al 28’ e infine il capolavoro su punizione di Pogba che fissa il punteggio sul 4-0.
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