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Cagliari-Bari: c’è profumo di serie A

di Mario Frongia

Domani al Sant’Elia un anticipo importate per la corsa promozione. Rastelli minimizza: «Non sarà comunque decisivo»

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CAGLIARI. Una squadra allo specchio. Rigenerata dall’uscita a testa alta da San Siro, per un’ora alla pari con l’Inter prima della A. Pronta a riprendere in casa la marcia vincente interrotta con il Como. Il Cagliari aspetta il Bari. Il match, delicato ma non fondamentale, si annuncia combattuto. I pugliesi sono a 2 punti dai rossoblù e vantano un ruolino importante. Rastelli è stato lesto: «Con il Bari è uno scontro diretto. Troviamo una squadra costruita per andare in A, proprio come noi. Vincere è importante ma non decisivo». Ovvero, è poco saggio caricare di ulteriore tensione la partita di domani alle 18. Il tecnico rossoblù in settimana ha rimarcato un aspetto: «La classifica? È presto per fare confronti, a marzo si vedrà chi ha gioco e benzina per andare fino in fondo».

Tutto giusto. Però, Sau e soci sono chiamati a prendersi i 3 punti. Che il Crotone - a quota 40, 3 lunghezze sopra i rossoblù - possa decelerare cammin facendo è opzione che non riguarda il Cagliari. Ma, dovendolo incontrare alla prima di ritorno, sarebbe meglio farlo nelle condizioni migliori.

La sfida al Bari. Vittorioso in casa sul Perugia (Bisoli si mangia ancora le mani) con un eurogol di Sabelli, l’undici di Nicola sa che la trasferta in terra sarda è delicata. «Sappiamo quello che dobbiamo fare, dobbiamo arrivarci sereni, il match contro il Cagliari vale molto per l'autostima. Contro l'Inter - ha detto l’attaccante barese Valiani - ho visto una buona squadra che ha tanti giocatori decisivi, per questo dobbiamo essere ancor più attenti». Insomma, profilo basso. «Giocare contro il Cagliari non è mai facile, hanno numeri impressionanti, servirà un episodio che rompa il ghiaccio. In trasferta - ha aggiunto Valiani - abbiamo dimostrato di poter giocare con personalità».

La risposta di Rastelli. In casa Cagliari l’atmosfera è quella giusta. Fuori causa gli infortunati Dessena e Capuano, out per squalifica Di Gennaro, Rastelli ragiona su un team capace di partire bene e gestire meglio la gara. Al rientro Storari, così come Sau e Melchiorri, ci sarà da ragionare sui quattro di difesa, con Salamon che potrebbe sfilare la maglia a Krajnc, e anche a centrocampo potrebbero esserci sorprese. Di certo, Fossati si piazza in regia. Mentre ai fianchi Munari, Deiola, Tello e lo stesso Joao Pedro si giocano due maglie. In avanti, Farias dovrebbe ballare tra le linee e il tandem finalizzatore ha l’identikit di Sau e Melchiorri.

Rush finale. Quattro squadre in 6 punti con due partite per chiudere il girone d’andata. Crotone (40), Cagliari (37), Bari (35) e Novara (34). È evidente che il passaggio di domani al Sant’Elia darà una spinta a chi vince.

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