Cagliari, è ora di rimettersi a correre
Al Sant’Elia scontro diretto col Bari. I rossoblù si affidano a Farias e confermano la coppia d’attacco Melchiorri-Sau
CAGLIARI. A sentire Rastelli, il Bari è squadra migliore del Cagliari. «E’ quella più completa», le parole del tecnico nella conferenza stampa della vigilia. Chissà se lo pensa davvero. Forse ha voluto spostare sui pugliesi («si sono sempre nascosti», ha aggiunto) un po’ della pressione con la quale i rossoblù sono costretti a convivere dall’inizio della stagione. Schermaglie comprensibili prima di un match fondamentale per entrambe le squadre. Al Sant’Elia, a parte il Como tornato a casa con un punto, non c’è stata trippa per gatti. Ed è su quella strada che vogliono tornare a camminare i sardi, decisi non solo a far valare il fattore campo ma a riprendersi la poltrona di regina della serie B, dove da qualche settimana siede il Crotone di Juric.
Cambio di marcia. Le ultime due partite hanno rallentato la corsa dei rossoblù. Soprattutto a Livorno gli errori sotto porta hanno pesato tantissimo sul risultato. Due punti persi che hanno lasciato l’amaro in bocca al gruppo. Il Bari dirà se il Cagliari è tornato in salute, oppure se i due pareggi di fila erano avvisaglie di un momento delicato. «Dobbiamo essere più cattivi in area», l’invito ai suoi del mister. Un limite da colmare perchè non mettere alle corde l’avversario quando ne hai la possibilità, alla lunga diventa un boomerang.
Le scelte. Senza Di Gennaro (squalificato), il “timone” del Cagliari verrà messo nelle mani di Fossati. In un centrocampo che oggi non avrà due giocatori importantissimi (l’altro è Dessena), saranno Tello e Munari a completare il reparto. Così come appare scontato l’utilizzo di Farias dal primo minuto alle spalle di Sau e Melchiorri. La difesa sarà la stessa di Livorno con Barreca preferito a Murru e Balzano a Pisacane. Fiducia ancora a Salamon, sempre tra i migliori.
Gli avversari. La bella notizia per mister Nicola è il rientro degli esperti Rosina e Valiani. Scontato il tridente con De Luca e Maniero, giocatori da tenere d’occhio. Il Bari è squadra che sa difendersi bene e ripartire, guai a concedere spazi, sarebbe come farsi un autogol. E proprio su questo aspetto tattico ha lavorato in questi giorni Rastelli, ammonendo i suoi a restare corti ed evitare distrazioni.
Nicola ci crede. «La sfida di Cagliari non vale doppio, vale sempre tre punti. Non è un bivio, ma una gara importantissima. Se vinciamo superiamo i sardi, se vincono loro allungano in classifica»: il tecnico del Bari Davide Nicola ha presentato così l'incontro clou di oggi. «Non sono imbattibili. Vorrei vedere il Bari di Cesena con fame, coraggio e attenzione - ha aggiunto - loro senza Dessena e Di Gennaro? Mancheranno due elementi importanti ma le riserve si chiamano Fossati e Munari».
I precedenti. I due tecnico si sono affrontati una sola volta, l’ha spuntata Rastelli, 2-0 ad Avellino proprio contro il Bari. Mentre l’allenatore del Cagliari ha sfidato cinque volte i pugliesi e mai le gara si sono concluse con un pareggio: tre vittorie e due sconfitte lo score. Nicola, invece, ha incontrato il Cagliari una sola volta da tecnico: 1-1 all’ “Ardenza” nella stagione 2013-2014. Mentre i precedenti tra le due squadre giocati al Sant’Elia sono venti. Dieci i successi dei rossoblù, sette i pareggi e tre exploit esterni dei pugliesi. 37 a 25 i gol in favore dei sardi. Una netta supremazia che oggi il Cagliari spera di ribadire per prendere il volo.
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