Porto Torres sfida il Santa Lucia DinamoLab in casa con Varese
SASSARI. Sfida d’alta quota per il Gruppo Sportivo Disabili Porto Torres, che oggi alle ore 17 sarà impegnato a Roma sul campo del Santa Lucia campione d’Italia nella penultima giornata del girone di...
SASSARI. Sfida d’alta quota per il Gruppo Sportivo Disabili Porto Torres, che oggi alle ore 17 sarà impegnato a Roma sul campo del Santa Lucia campione d’Italia nella penultima giornata del girone di andata della serie A di basket in carrozzina. Prima contro quarta della classe, un test tosto e importante, che metterà di fronte Scott e compagni ad una vera corazzata. I capitolini, reduce dal triplete 2014-’15 e dal terzo posto in Champions Cup, non hanno mai perso; Porto Torres è reduce da 5 successi consecutivi, ha in bilancio 5 vittorie e 2 sconfitte. «Il Santa Lucia è la squadra migliore del campionato – spiega il fuoriclasse americano Matt Scott, miglior marcatore della serie A con 30 punti a gara – e lo ha dimostrato vincendo in maniera convincente tutte le partite disputate sino ad adesso. Abbiamo grande rispetto per loro e i loro risultati. Noi siamo una squadra nuova e, come tale, abbiamo tanto da dimostrare. Questa partita è un’ottima opportunità per testare le nostre capacità».
Impegno casalingo per l’altra formazione sarda della serie A di basket in carrozzina, la DinamoLab Banco di Sardegna, che oggi alle ore 15 affronta la Cimberio Varese al PalaSerradimigni. I sassaresi di coach Salvatore Cherchi si presentano all’appuntamento reduci dal ko di Giulianova ma decisi a chiudere il 2015 con una vittoria. «Sabato scorso incappati in una giornata no – dice Cherchi – ma non cerchiamo alibi. Abbiamo resettato la gara della scorsa giornata e questa settimana ci siamo allenati duramente per l’ultimo match prima della sosta. Varese è una squadra difficile, soprattutto non dà molti riferimenti ed è difficile giocarci contro».
Giovanni Dessole
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