«Queste sono gare da vincere e i ragazzi sono motivatissimi»
CAGLIARI. Seconda contro terza della B, due punti di distacco, l'idea di cogliere l'attimo: «Vogliamo chiudere al primo posto il girone d'andata», dice Massimo Rastelli. Cagliari-Bari va presa di...
CAGLIARI. Seconda contro terza della B, due punti di distacco, l'idea di cogliere l'attimo: «Vogliamo chiudere al primo posto il girone d'andata», dice Massimo Rastelli. Cagliari-Bari va presa di petto. Il tecnico non ha dubbi: «Uno scontro diretto, quel che accadrà incide nella classifica e nel vantaggio. La sensazione? Queste gare si devono vincere ma conta ancora di più non perdere. Il Bari si è nascosto ma ha l'organico più completo del torneo. Sabelli è giovane ma è in B da anni. Il gruppo e il tecnico sono esperti, tanto che negli ultimi due mesi hanno trovato un passo importante. Non è mai facile affrontarli».
L'allenatore rossoblù amplia il quadro. «L'attacco del Bari è forte, vogliamo limitarli e dobbiamo essere bravi a lavorare di squadra e accorciare le distanze: è vietato dare l'uno contro uno», chiosa Rastelli. Che rilancia: «Dobbiamo vivere la partita come sempre, serve una grande prova basata sulle nostre caratteristiche. Gli stimoli? In questi casi non servono pungoli particolari. Stiamo bene, in due trasferte abbiamo fatto quattro punti che potevano essere sei». E il momento di crisi tra Brescia e Como? «Superato», dice il tecnico.
Si passa alla formazione. Con Di Gennaro squalificato, Fossati va in regia. «Può darsi, poi corrono per due maglie Deiola, Tello, Munari, Barella e Joao Pedro: da trequartista è più libero di esprimersi ma Joao può giocare anche in mezzo». Dubbi anche in attacco: «Joao Pedro e Farias insieme? A Livorno, ma stavano molto bene. Faccio fatica a rinunciare a Sau o Melchiorri. Il portiere? Storari non si discute, qualche piccola incertezza può capitare a chiunque ma è più motivato che mai».
L'allenatore tiene tutti in tiro. Si cita Barella: «Decido quando è il momento giusto. Tengo Nicolò in grande considerazione». Si passa alla difesa. «Capuano torna nel 2016, Barreca e Murru sono in alternanza: Murru ha fatto bene, Barreca ha trovato maggior condizione fisica e mentale. La gestione tiene conto anche dei tanti impegni».
Inevitabile il quesito sul mercato. «Sono concentrato sul campo, mancano tre gare, ci penseremo con calma». Rastelli sfodera fair play sul tema arbitrale: «Le decisioni arbitrali vanno rispettate, in ogni gara ci sono episodi simili a quelli che ci sono capitati. Dopo Brescia ho notato poca serenità, quasi fossero condizionati dalla paura di aiutarci. Noi non vogliamo aiuti, gli arbitri devono essere sereni e la nostra forza non deve incidere sulle loro decisioni. Non facciamo polemiche, solo dopo il Como la società si è fatta sentire».
Mario Frongia
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