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Calvani: «Sarà una partita piena di insidie»

Calvani: «Sarà una partita piena di insidie»

Il coach sassarese: «Loro hanno appena cambiato allenatore, occhio alla reazione»

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SASSARI. «Si tratta di un altro appuntamento importante dopo le due trasferte affrontate recentemente, a Capo d’Orlando e a Caserta». Marco Calvani va subito al sodo e punta in maniera soft sulla cabala. In Sicilia e in Campania la Dinamo ha infatti ottenuto le più belle vittorie della sua gestione. «Se in campionato vuoi avere un ruolo importante – dice il coach –, dovresti vincere sempre in casa e andare a fare qualche colpo in trasferta. Sulle trasferte ci siamo, più avanti cercheremo di sbloccarci anche in casa. Ora però pensiamo a Torino: è una partita non facile per tanti motivi. Loro sono una squadra dotata di grande talento e che quindi non può essere lasciata giocare. Hanno dimostrato di avere grandi potenzialità andando a vincere contro squadre di grande blasone. Allo stesso tempo c’è stato in settimana un cambio di allenatore, e sappiamo bene quanto questo tipo di dinamiche possa portare a una grande reazione da parte della squadra».

Che Dinamo è quella che arriva a questa sfida? «Se valutiamo soltanto la partita di Bamberg si potrebbe dire che è una Dinamo scarica che arriva a questo impegno non nelle condizioni migliori. Invece – sottolinea Calvani – quello era un impegno con un finale già scritto, che è arrivato comunque come conseguenza di una prestazione non buona. Ma è chiaro che la nostra partita è stata troppo condizionata dalle assenze. Questa di Torino sarà una partita completamente diversa, nella quale non dovremo ripetere gli errori commessi a Bamberg».

Da un viaggio all’altro, da una trasferta all’altra. Dopo l’ennesimo giro per l’Europa i sassaresi anche ieri si sono allenati a Torino senza passare per Sassari. «Ormai la squadra è abituata da mesi a questi ritmi, c’è grande disponibilità da parte della squadra. Venerdì, dopo oltre 12 ore dalla sveglia a Bamberg, siamo arrivati qui in Piemonte e ci siamo allenati senza problemi. Andiamo avanti senza problemi».

Sulla panchina dell’Auxilium Cus Torino andrà a sedere per la prima volta Frank Vitucci, che in settimana ha preso il posto di coach Bechi. Il tecnico veneziano presenta così la sfida con la Dinamo.«Incontriamo una formazione di grande ritmo – ha detto l’ex allenatore di Varese e Avellino – per contrastare la quale occorrerà alzare anche il nostro. Ci siamo allenati al PalaRuffini e devo dire che l’impatto è stato positivo, con i giocatori e con l’impianto. Mi dicono di un pubblico caldo e appassionato, pronto ad incitare la squadra e gremire il Palazzetto fino all’esaurimento di ogni posto. Anche di questo abbiamo bisogno per uscire da questo momento difficile».

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