Il mare di Cagliari profuma di Olimpiade
È ufficiale: se i Giochi del 2024 saranno assegnati a Roma, l’isola ospiterà le regate veliche. Zedda: «Opportunità storica»
CAGLIARI. Ora è ufficiale: Olimpiadi a Cagliari nel 2024 se Roma dovesse essere scelta come sede dei Giochi. La Sardegna ha sbaragliato la concorrenza di altre 16 sedi che si erano candidate per ospitare le regate veliche. «Per la nostra città - ha dichiarato nel suo profilo Facebook il sindaco, Massimo Zedda - è un'opportunità storica, frutto anche del lavoro di riqualificazione sul fronte mare e del dossier che ha accompagnato la candidatura».
La scelta finale della Commissione di valutazione del Coni è arrivata nella tarda mattinata di ieri al termine di un'analisi approfondita ed è risultata vincente per la situazione meteo-marina che ha convinto tutti.
Nella prima fase partita il 7 ottobre - riporta il sito del Comitato organizzatore - la Commissione aveva invitato le regioni interessate a segnalare le città candidate (massimo due) e successivamente inviato un questionario. Una volta ricevuti tutti i dossier le candidature sono state valutate e classificate in base ai due principali fattori: condizioni meteoambientali e valori delle infrastrutture e della logistica a terra. Da questa graduatoria sono uscite le due città arrivate alla “finale” di ieri: Cagliari e Bari. Il 25 novembre sono state inviate le lettere ai sindaci dei due capoluoghi e fissati i sopralluoghi per la preparazione di un secondo, più corposo, dossier. Dal 30 novembre al 2 dicembre si è svolto il sopralluogo a Cagliari, dal 2 al 4 dicembre quello a Bari con la partecipazione del sindaco De Caro. Sono state analizzate le principali aree d'interesse: aeroporto, area del villaggio olimpico, spostamenti e infrastrutture. Sono stati confrontati i dati meteo e la sostenibilità ambientale. È stata, inoltre, effettuata un'analisi comparativa dei dati meteo e di sostenibilità ambientale dei «competitor» (Marsiglia, Kiel e Long Beach). La scelta finale ha premiato Cagliari, risultata vincente per la situazione meteo-marina con una maggiore intensità di vento e una regolarità eccezionale, ma anche per la situazione ambientale, per la vivibilità della città, per i tempi di spostamento e gli spazi dove organizzare il futuro villaggio Olimpico.
«Cagliari – precisa il sito del Comitato organizzatore dei Giochi – fa la differenza anche per la sua popolarità internazionale come città del vento e della vela e la legacy rappresenta un'ulteriore punto di forza della città sarda rispetto a Bari che allo stato delle cose rappresenta un'ottima seconda scelta». Nei prossimi mesi è già prevista una visita della Federazione Internazionale (Isaf) nel capoluogo. Ma il vento, adesso, è davvero in poppa.
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