Ancelotti al Bayern, Guardiola verso il City Contratto fino al 2019, comincerà in estate
MONACO. Uno degli allenatori più titolati di sempre, Carlo Ancelotti, si prepara a salire a bordo di un'altra corazzata del calcio, il Bayern Monaco. Dopo il divorzio dal Real Madrid, il tecnico...
MONACO. Uno degli allenatori più titolati di sempre, Carlo Ancelotti, si prepara a salire a bordo di un'altra corazzata del calcio, il Bayern Monaco. Dopo il divorzio dal Real Madrid, il tecnico emiliano sembrava destinato ad un ritorno in Premier League ma la fine dell'esperienza di Pep Guardiola, attratto dalle sirene inglesi, lo porterà in estate al di là delle Alpi, alla guida del club bavarese. Il mandato per il suo contratto triennale è chiaro: vincere, specialmente in Europa, ma Ancelotti avrà anche lo stimolo di aggiungere al suo già ricco carniere di titoli nazionali - serie A col Milan, Premier League col Chelsea e Ligue 1 col Paris SG - anche quello prestigioso della Bundesliga per un grande slam quasi unico. Il titolo in quattro dei grandi campionati europei si andrebbe ad aggiungere al record che lo accomuna a Mourinho, Heynckes, Happel e Hitzfeld, una Champions con due squadre diverse. Sempre che non divengano tre. Perchè la carriera dell'ex centrocampista Roma e Milan, pupillo di Sacchi e ora preferito da Alex Ferguson, è partita dalla piccola Reggiolo ma è arrivata in cima al mondo. Avesse vinto col Real Madrid anche la Liga, oltre che la storica «decima» in Champions, “Carlo Magno” forse non si sarebbe trovato libero la scorsa estate. In questi mesi ha ricaricato le pile, smaltita forse la rabbia, e aspettare le numerose proposte di contratto, con la possibilità di scegliere il meglio. Da giorni si attendeva l'annuncio, che è arrivato oggi attraverso una stringata nota sul sito della società bavarese: «Pep Guardiola lascerà a fine stagione la panchina, dal primo luglio lo sostituirà Carlo Ancelotti con un contratto fino a giugno 2019». «Sono molto onorato», la sua prima dichiarazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google