Il Tergu Plubium castiga i dirimpettai del Castelsardo
TERGU. Il Tergu Plubium si impone anche sui dirimpettai del Castelsardo e prosegue la sua serie positiva che consente alla super matricola di chiudere il girone d’andata in crescendo e con ambizioni...
TERGU. Il Tergu Plubium si impone anche sui dirimpettai del Castelsardo e prosegue la sua serie positiva che consente alla super matricola di chiudere il girone d’andata in crescendo e con ambizioni da protagonista. La giovane squadra di Carletto Bajardo non ha però sfigurato anzi ha dato spesso del filo da torcere ai padroni di casa mettendo in campo tanta grinta e molto cuore.
Infarcita di ex rossoblù la compagine allenata da Davide Boncore è riuscita quasi subito ad andare in vantaggio e a controllare bene il resto della gara, giocata con grande tensione e veemenza e davanti ad un grande pubblico. Al 1’ Palmas e subito dopo Falchi scaldano subito l’ambiente impegnando Esposito in più di una occasione.
Il gol arriva al 17’ quando in una furibonda mischia in area sugli sviluppi di una punizione cadono in quattro. L’arbitro vede un fallo di Suzzarellu ai danni di Palmas ed è rigore. Trasforma alla sua maniera Michele Pulina. Al 22’ Palmas si fionda veloce sulla sinistra e punta Esposito che però esce ed intercetta al momento del tiro. Al 28’ tentativo di Muscau di poco a lato. Dopo pochi minuti della ripresa arriva il raddoppio. Lo mette a segno Palmas con un rasoterra imprendibile su assist di Muscau.
Al 56’ doppio giallo per De Rosa e il Castelsardo resta in 10. Ma non si dà per vinto e cambia tattica: lanci lunghi a saltare la difesa e Manconi e compagni diventano più intraprendenti.
L’attacco stellare del Tergu è però sempre in agguato e Pulina di punizione costringe Esposito a salvarsi in angolo. Poi ci prova Borrielli da fuori area ma la palla sfiora la traversa. I ragazzi di Bajardo macinano gioco e azioni e all’81’ accorciano le distanze con Niccolò Sanna “apparecchiato” a puntino da Zara dopo una strepitosa incursione in area.
La gara si chiude con un palo di Palmas che fa gridare al gol.
Mauro Tedde
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