La Roma ora respira, ma che fatica
Rotta la maledizione di sette partite senza vittoria ma resta la crisi
ROMA. La fortuna della Roma è stata quella di aver trovato oggi sulla sua strada una squadra che sta messa peggio di lei. Dopo i balbettii di Champions, l'harakiri contro l'Atalanta, il catenaccio di Napoli e la figuraccia di Coppa Italia con lo Spezia, i giallorossi rialzano la testa contro un Genoa (finisce 2-0) reduce da tre sconfitte di fila in campionato e dall'eliminazione-sorpresa in Tim Cup. L'unica nota lieta è il gol del 18enne Sadiq, gioiellino della Primavera messo in campo da Garcia sul finire, e che ha posto fine agli affanni romanisti rimasti in 10' per la sciocca espulsione rimediata da Dzeko. La maledizione (7 partite senza vittoria) svanisce al 43' su un tap-in di Florenzi, che riesce a bucare Perin fino ad allora ospite non pagante nel solito Olimpico semi-deserto.
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