«Poca continuità e troppe fiammate da parte dei singoli»
Coach Marco Calvani non nasconde la delusione «I tiri da metà campo? Nel basket ci stanno pure quelli»
TORINO. «Sapevamo che questa partita nascondeva molte insidie. E tra le insidie, nel basket, ci sono anche i tiri da metà campo». Marco Calvani prova a fare buon viso a cattiva sorte, ma il suo volto palesa tutta la delusione per una sconfitta brutta e amara.
«Si trattava una gara complessa per molti motivi – spiega il coach della Dinamo –. La classifica non rispecchia l’effettiva qualità di Torino. Noi abbiamo pagato questa qualità. Non siamo mai riusciti a dare continuità alle cose che facevamo: dopo buone giocate poi all’improvviso ci perdevamo dall’altra parte. Difesa e attacco quasi mai hanno funzionato insieme con continuità. Il finale, con 5 punti di vantaggio a 1’15” andava sfruttato meglio. Complimenti a Torino, anche per il canestro da metà campo, bisogna essere bravi anche a crederci. Abbiamo lasciato Dyson troppo libero? Insomma... Visto com’è andata, abbiamo sbagliato comunque».
La Dinamo nel complesso non ha certo brillato. «Come ho detto, c’è stata poca continuità, siamo andati un po’ a folate. Ci sono state le individualità che ci hanno permesso di dare qualtro strattone mentre in altri momenti non abbiamo trovato risorse. Per esempio Varnado è molto bene nel primo tempo, mentre nell’ultimo quarto non era presente né in attacco né in difesa, non aveva più energie. Così nel finale sono tornato su Petway che ci ha dato più dinamismo». Petway ha giocato molto da centro. È diventato la prima alternativa al centro titolare? «Dal punto di vista difensivo è un’alternativa a Varnado, da quello offensivo lui gioca più frontalmente, non gioca mai spalle a canestro».
Sia nel quarto periodo, che nell’overtime, la Dinamo ha giocato male i possibili possessi della vittoria. «Sì, non li abbiamo giocati nel modo migliore – conferma Calvani –, in particolare sull’ultimo c’è stato una sorta di incrocio quando invece saremmo dovuti stare larghi, portando il blocco con Petway. Perché è andata così? Ci sono tante cose su cui lavorare, ma con i nostri impegni continui ci alleniamo poco e facciamo a pezzettini, un po’ per volta. Ma il campionato è questo: bisogna andare oltre questo momento. Noi ci abbiamo messo del nostro, loro sono stati bravi a portarla sino alla fine. Grande merito per Torino, ma anche noi abbiamo contribuito». (a.si.)
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