Alephmatic, la salvezza come punto di partenza
Sassari a muro. Il successo sul Palau rilancia le ambizioni delle castellanesi nella serie B2 femminile
SASSARI. Una chiusura d’anno col botto per l’Alephmatic Castelsardo nella B2 femminile di pallavolo. Vincendo il derby con il Capo d’Orso Palau la squadra allenata da Antonio Fiori ha sovvertito i pronostici, e rilanciato le sue speranza di salvezza.
“Una partita che sentivamo molto – racconta l’attaccante Marika Vietri - era un derby, sapevamo che Palau è una squadra molto forte, con ottimi elementi, ma io ci speravo nella vittoria. E’ arrivata, e quindi sono superfelice”.
Per voi questo risultato può essere il punto di partenza per il rilancio verso la zona tranquilla della classifica?
“In questa gara abbiamo tirato fuori il meglio di noi stesse, partendo dal carattere. Quindi credo che se continuiamo a giocare così possiamo fare tanto”.
Il vostro allenatore Antonio Fiori sostiene che non siete squadra da zona rossa, lei cosa ne pensa?
“Esattamente lo stesso. All’inizio gli infortuni ci hanno penalizzato, e quando cominci a perdere tante partite è anche difficile rialzarsi. Ma se stiamo bene possiamo puntare a metà classifica”.
Salvezza per voi e playoff per il Capo d’Orso. Ci crede?
“Sì. Come ho detto Palau è un’ottima squadra, le auguro di arrivare ai playoff, o anche di più. E se noi siamo a posto noi non abbiamo niente da invidiare a nessuno”.
E’ tornata a Castelsardo dopo una parentesi in A2 ad Olbia. Cosa l’ha convinta a rientrare?
“Dove si è stati bene si ritorna sempre, e poi mi stimolava il fatto di poter giocare in una B2 nazionale”.
Quest’anno è passata da opposta a schiacciatrice.
“Per me è la stessa cosa. Fiori, che è il mio allenatore da sempre, mi ha abituato a giocare in diversi ruoli, mi piace mettermi a disposizione della squadra, e anche questa nuova posizione in campo la vivo come una sfida”.
Il suo fondamentale migliore e quello peggiore?
“Migliore? Quello che mi piace di più è l’attacco, il più attacco, il peggiore penso proprio il bagher”.
Ha appena 22 anni, dove vuole arrivare?
“In realtà lo scorso anno sarebbe dovuto essere l’ultimo per me perché avevo l’opportunità di andare via per motivi di lavoro. Ma per ringraziare il Castelsardo che mi ha dato questa opportunità voglio dare il massimo in questo campionato per poi pensare solo al lavoro”.
Fabio Fresu
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