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Gran finale d’anno per i giovani atleti di Mario Rama

Gran finale d’anno per i giovani atleti di Mario Rama

OLBIA. Si è svolto con successo ad Alghero il campionato di muay thai e k-1 sotto la direzione del maestro Pierfranco Sanna e del dirgente Antonio Alias di Cagliari. Nella grande tappa di sport da...

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OLBIA. Si è svolto con successo ad Alghero il campionato di muay thai e k-1 sotto la direzione del maestro Pierfranco Sanna e del dirgente Antonio Alias di Cagliari.

Nella grande tappa di sport da ring della città catalana che chiude il 2015, il team del maestro Mario Rama, supportato dall' assistente tecnico Leonardo Carenti, non poteva mancare. La squadra ha visto confermarsi in prima posizione, nel settore femminile, Ivana Contu che ha battuto le sue due avversarie ed è salita sul podio più alto.

La giovane Ivana Contu è un’ allieva del team Rama dal 2013 e in soli 2 anni, senza mai praticare in nessuno sport da ring, ha ottenuto grandi risultati e adesso ha passato anche il turno per salire di categoria.

Nella sezione maschile ha vinto il primo turno Dennis Sangaino contro un fortissimo atleta algherese, Dario Celeste, mentre Catalin Florea si è aggiudicato il podio più alto della serata con la maglia Team Rama Muay Thai; un ottimo argento è stato infine ottenuto da Silvio Calaresu.

Ora tutta la squadra è pronta per affrontare i match 2016 (in Sardegna, in diverse altre regioni d’Italia e all’estero), sempre sotto direzione del maestro Mario Rama.

Un maestro che, ovviamente, è più che fiero dei risultati ottenuti per più ragioni: «Perché la tecnica - dice - si vede e si sente sia nel quadrati sia nella grande unione del team»

Il 2016 sarà un altro anno impegnativo visto chegli allievi di Rama parteciperanno a campionati e super sfide che porteranno il team di Olbia ovunque. «Senza dimenticare che solo con una buona assistenza tecnica e con il supporto federale gli allievi e cadetti possono arrivare veramente a grandi livelli - spiega Rama -. Non si può ovviamente trascurare un altro aspetto: senza sacrifici non si può arrivare a nulla».

Ma c’è ancora una cosa che Mario Rama vuole dire. «Mi reputo sempre un allievo e mai un maestro. Forse per gli altri sarò un maestro per i traguardi raggiunti, per i diplomi che ho e perché faccio crescere i miei ragazzi. Ma ogni allievo, e questo ci tengo a sottolinearlo, mi ha insegnato a suo volta qualcosa. Non parlo di tecnica, ma di crescita e di comprensione interiore. Per questo li ringrazio tutti».

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