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Arzachena super, Andrea Sanna svela i segreti

Arzachena super, Andrea Sanna svela i segreti

L’attaccante protagonista del girone G: «Abbiamo un giusto mix tra giocatori di esperienza e giovani»

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ARZACHENA. Passare le festività di fine anno in testa alla classifica non è una cosa semplice e il rilievo più importante è che a inizio stagione nessuno, neanche il più ottimista dei tifosi, si sarebbe aspettato un piazzamento simile. E invece l’Arzachena guarda tutti, nel girone G di serie D, dall’alto dei suoi 36 punti, frutto di undici vittorie, tre pareggi e altrettante sconfitte. Un primato che la squadra del presidente Menio Fiorini, del direttore sportivo Antonello Zucchi e allenata da Mauro Giorico, detiene da oltre un mese, alla faccia di quei gufi che avevano pronosticato gli smeraldini come una semplice meteora dei piani alti della classifica.

Tra i protagonisti di questo splendido girone di andata c’è sicuramente Andrea Sanna, l’attaccante preso in estate dal direttore sportivo Zucchi e voluto fortemente da Mauro Giorico per comporre con Branicki una coppia di attaccanti da paura. «Quanto è bello – dice Sanna – festeggiare il Santo Natale e l’anno nuovo in testa alla classifica, ma per quanto fatto vedere in questo girone di andata è sicuramente un piazzamento che meritiamo. Alla vigilia dell’ultima gara giocata contro la Viterbese nel gruppo c’era la voglia di fare un doppio regalo al nostro presidente e alla società e ci siamo riusciti, battendo una delle squadre più forti del girone».

Qual è il segreto di quest’Arzachena che non si può più chiamare squadra sorpresa?

«Sicuramente il gruppo: c’è la giusta intesa tra chi ha esperienza e i giovani che sono inseriti in questa squadra. Noi grandi dobbiamo far crescere i ragazzi mentre loro devono fare di tutto per ascoltare i nostri consigli e applicarli poi in campo come nella vita. E’ un gruppo fantastico il nostro dove anche chi è arrivato da pochi giorni sembra che sia nella nostra squadra dall’inizio della preparazione. Basti pensare che contro la Viterbese avevamo ben due giovani appena arrivati che hanno giocato titolari dimostrando che si erano già inseriti anche se con gli altri avevano fatto soltanto quattro-cinque allenamenti».

Che girone di ritorno sarà per l’Arzachena?

«Sappiamo bene che sarà difficile ripetere quanto fatto nell’andata, ma noi faremo di tutto per rimanere il più a lungo possibile in testa alla classifica».

Paolo Muggianu

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