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Atletico Uri, il vicepresidente Mura rivela la formula vincente

Atletico Uri, il vicepresidente Mura rivela la formula vincente

URI. L’Atletico Uri ha ripreso a viaggiare a vele spiegate chiudendo il 2015 al comando della classifica d’Eccellenza (in comproprietà col Latte Dolce e il San Teodoro) confermandosi un delle squadre...

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URI. L’Atletico Uri ha ripreso a viaggiare a vele spiegate chiudendo il 2015 al comando della classifica d’Eccellenza (in comproprietà col Latte Dolce e il San Teodoro) confermandosi un delle squadre più forti del massimo campionato regionale. Dopo i due stop contro Ghilarza e San Teodoro, la squadra dell’esperto mister Giovanni Muroni nell’ultima sfida ha portato via tre punti importanti dal campo della Ferrini, condannando i cagliaritani alla prima sconfitta interna. Proprio da questo match i giallorossi sono usciti dal campo tra gli applausi del pubblico avversario incassando i complimenti da parte di tutti, per il bel gioco espresso veramente da grande squadra. «L’Atletico Uri orami è una bella realtà che non ha più bisogno di presentazioni – ha detto il vice presidente dell’Atletico Antonello Mura – ormai ci conoscono in tutta la Sardegna e non solo. Questo grazie al sacrificio di noi tutti dirigenti dettato da una grande passione per la squadra del nostro paese. In pochi anni siamo riusciti a creare questo gioiellino attorniandoci da persone capaci e preparate, in primis l’esperienza del nostro allenatore Giovanni Muroni al quale riconosciamo delle doti e delle capacità tecniche grandissime, un uomo capace di gestire bene uno spogliatoio composto da persone già navigate nel calcio e da ragazzi che stanno pian piano crescendo che lui stesso li sta integrando in questa rosa già ben consolidata con individualità come Borrotzu, Piras, Tedde, Piredda, Puddu, Delogu e Silvetti. Altra cosa importante per raggiungere obiettivi seri – prosegue Antonello Mura – è la società, siamo un gruppo di amici che col tempo ci siamo consolidati, ognuno di noi ha il suo compito che porta avanti egregiamente, insomma l’unione fa la forza. Gli sforzi sono tanti perché portare avanti un campionato dispendioso come l’Eccellenza non è facile».

Come si fa a gestire una società di un paese di poco più tremila abitanti, che appena quattro anni fa giocava in Seconda categoria?

«Alla base c’è tanta serietà e la voglia di fare le cose per bene per il nostro paese. Abbiamo creato tanto entusiasmo attorno alla squadra, adesso a ogni gara riusciamo a fare incassi importanti, questo significa che c’è dietro un seguito di tifosi che continua a seguire la squadra con attenzione».

Siete primi in classifica, parlare di Serie D quindi non è azzardato.

«Se ne parla perché l’entusiasmo è tanto e quindi porta a sognare in grande. Da parte nostra non c’è nessuna preclusione, ma sia chiaro non è nelle intenzioni puntare a vincere il campionato, ci stiamo divertendo. Poi alla fine vedremo, se saremo ancora lì in vetta naturalmente non ci tireremo indietro. Andiamo avanti senza guardare la classifica, con animo sereno, sono convinto che senza grosse pressioni ma con massima serenità i risultati arrivano».

Franco Cuccuru

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