L’Alfieri si gode il settimo posto, Alephmatic costretta a ripartire
SASSARI. Pollice in su per l’Alfieri Cagliari nella B1 femminile. La settima posizione in classifica, con un buon bottino di 16 punti in 10 gare disputate, appare un risultato soddisfacente per una...
SASSARI. Pollice in su per l’Alfieri Cagliari nella B1 femminile. La settima posizione in classifica, con un buon bottino di 16 punti in 10 gare disputate, appare un risultato soddisfacente per una squadra appena tornata nella terza serie dopo un anno di purgatorio in B2, e inserita fra l’altro nel girone A, indicato da tutti gli addetti ai lavori come quello di maggiore livello tecnico. Ma si sa che l’appetito vien mangiando, tanto è vero che la compagine guidata in panchina da Andrea Loi non si sente affatto appagata dalla sua collocazione. Se è vero che le ambizioni vanno sempre verificate sul campo, è sufficiente un rapido sguardo al cammino percorso dalle cagliaritane per notare come finora non si siano quasi mai arrese senza combattere (un solo 3-0 incassato a Castellanza), e di contro siano state invece capaci di importanti exploit in casa (sconfitta per 3-2 con la capolista Lodi dopo il vantaggio per due set a zero, e nell’ultima uscita del 2015 il 3-0 sulla battistrada Cuneo).
In B2 il Capo d’Orso Palau si conferma squadra dalle ottime potenzialità chiudendo il primo terzo abbondante della stagione con il terzo posto, e c’è da chiedersi dove avrebbe potuto essere senza l’incredibile serie di tie-break (sette, quattro vinti e tre persi) che ne ha caratterizzato il cammino. Ma già la posizione attuale garantirebbe alla fine dei giochi l’accesso ai playoff, e va segnalato come le ragazze di Antonio Guidarini siano le uniche, assieme alla capolista Group Roma, ad aver sempre portato punti a casa ad ogni settimana. Non dorme sonni tranquilli invece l’Alephmatic Castelsardo, che viaggia nella zona rossa della classifica a quattro punti dalla prima posizione valida per la salvezza. Ma le ultime prove casalinghe, in particolare la netta vittoria contro il Monterotondo e quella al tie-brek sul Capo d’Orso hanno rilanciato le quotazioni della formazione di Antonio Fiori, che dopo tanti infortuni ora si sente pronta a lottare per il mantenimento della categoria. (f.f.)
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