«Il nostro segreto? Un gruppo di ragazzi che sa fare sacrifici»
Massimo Rastelli si gode il titolo di campione d’inverno «Guai a pensare che il più è fatto, la strada è lunga»
CAGLIARI. «Il nostro segreto è semplice: far sentire tutto il gruppo coinvolto nel progetto e la disponibilità di giocatori a cui devo dire grazie». Per la prima volta, Massimo Rastelli si lascia andare. L’allenatore del Cagliari domenica pomeriggio a fine partita ha fatto il giro del campo e arringato la tifoseria. Lui, sempre pacato e razionale, prima di prendere l’aereo per raggiungere la sua famiglia, ha voluto esternare tutta la sua soddisfazione. Un momento di gloria meritato prima di rimettere i piedi per terra e tuffarsi in un girone di ritorno che non sarà una passeggiata.
I meriti. «Vanno tutti ai ragazzi - ha voluto sottolineare il mister -, perchè in campo ci vanno loro. Il mio compito è quello di metterli nella condizione di dare sempre il massimo. I punti fatti (46) nella prima parte della stagione sono tanti e tutti meritati. Forse potevano essere di più». Analisi che non fa una grinza dopo un mese di dicembre con nove partite. «E tanti punti messi in cassaforte - spiega Rastelli -. E’ stato un tour de force affrontato con grande profesionalità dai giocatori. Un mese dove praticamente non hanno avuto un giorno libero. Hanno lavorato con grande professionalità e attenzione. C’è stato solo un momento, prima della gara di Salerno, che ho visto i ragazzi un po’ distratti. Ho lanciato l’allarme ed ho fatto bene perchè la risposta arrivata dal campo è stata eccezionale».
Strappo. Un punto sulla seconda (il Crotone), otto sulla terza (il Novara). Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che il mister rossoblù focalizza la sua attenzione. «Sapevo che potevamo allungare considerato che chi stava dietro non aveva impegni semplici. Abbiamo vinto e creato una frattura con chi insegue. Credo sia un vantaggio importante, anche se non dobbiamo farci illusioni. La strada è lunga e se pensiamo di essere già in serie A commettiamo un grave errore. Ma non credo che ci sia questo pericolo, i ragazzi ci hanno messo un po’ ma alla fine si sono calati nel clima della serie B. E sanno che rilassarsi è molto pericoloso».
Futuro. Il 16 gennaio c’è la sfida col Crotone. Ceppitelli non ci sarà, è stato squalificato per una giornata. Ma la partita potrebbe essere anticipata al venerdì o posticipata alla domenica o addirittura al lunedì. La Lega lo comunicherà tra oggi e domani. Il Cagliari sarà operativo sul mercato e nonostante tutti i discorsi di facciata ci sarà almeno un arrivo e un paio di uscite (Cragno e Deiola i candidati ad andare in prestito). «Sono discorsi che affronterò con la società al ritorno dalle vacanze - conclude rastelli -, ma io credo molto negli equilibri di questo gruppo».
R.M.
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