Per Sant’Orsola e Torres un anno di soddisfazioni
Primo bilancio positivo per le formazioni sassaresi della serie C Silver di basket I neroarancio possono risalire la classifica, i rossoblù si salveranno con i giovani
SASSARI. Un 2015 tra luci ed ombre quello del Sant’Orsola basket del nuovo coach Antonello Sorci, promosso in avvio di stagione dalla guida del settore giovanile, nella serie C Silver di basket.
Non c’è solo la guida tecnica tra le novità del nuovo corso del Tavoni. Al termine della scorsa stagione alcuni «senatori» hanno deciso di non continuare la loro avventura sportiva con il blasonato club del presidente Giuseppe Bellino. Al loro posto la società ha deciso di inserire in squadra diversi giovani sassaresi per valorizzarli e farli crescere all’ombra di giocatori più esperti come Alessandro e Antonio Piras.
«Sicuramente il nostro cammino sino a questo momento –afferma il direttore sportivo Marcello Cherchi- è da considerarsi come un bicchiere mezzo pieno. Attualmente siamo al quarto posto in classifica ma senza diversi incidenti di percorso saremmo in una posizione più alta». Sono numerosi gli imprevisti che non hanno consentito ad Alessandro Piras e compagni di salire posizioni in classifica. Per diversi mesi l’infermeria del sodalizio sassarese è stata di volta in volta occupata tra gli altri dai vari Samoggia, Cordedda ed Alessandro Piras, assenze che hanno pesato sulle prestazioni dei nero arancio. «Siamo più che soddisfatti di quello che i nostri ragazzi hanno fatto sino ad oggi –conclude Cherchi-. Abbiamo i giovani che hanno collezionato un numero di minuti giocati decisamente superiore ad altri giovani di altre squadre. Basti soltanto pensare che il nostro play, Pani, è un ragazzo del 98’ ma dimostra già grande personalità. Speriamo solo che anche la fortuna si ricordi di fare capolino dalle nostre parti».
Piero Garau
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