La Nuova Sardegna

Sport

Il caso Locri: anche la Figc apre un’inchiesta

Il caso Locri: anche la Figc apre un’inchiesta

CATANZARO. Continua a tenere banco la vicenda dello «Sporting Club» di Locri, la squadra di calcio a 5 femminile di cui il presidente, Ferdinando Armeni, ha annunciato nei giorni scorsi il ritiro...

2 MINUTI DI LETTURA





CATANZARO. Continua a tenere banco la vicenda dello «Sporting Club» di Locri, la squadra di calcio a 5 femminile di cui il presidente, Ferdinando Armeni, ha annunciato nei giorni scorsi il ritiro dal campionato di serie A per minacce di matrice non accertata ricevute dalla società. La Procura della Figc, sulla vicenda, ha aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare quanto é accaduto. Armeni, intanto ha espresso «l'auspicio che le ragazze dello Sporting, insieme allo staff tecnico, possano scendere in campo il 10 gennaio contro la Lazio, nel prossimo turno di campionato. «So benissimo - ha detto Armeni - che è importante reagire e non cedere alle intimidazioni, ma al momento la mia decisione è quella di chiudere. Per questo ho espresso la possibilità di cedere la squadra affinché questa realtà continui a vivere. Non ho la serenità giusta per proseguire le attività dello Sporting Locri perché quanto é accaduto ha turbato la mia vita personale. Confido nelle forze dell'ordine affinché si faccia luce su quanto é successò». Sulla vicenda é intervenuto oggi anche il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, dicendosi «certo che le atlete dello Sporting Locri il 10 gennaio giocheranno perché ciascuno di noi non deve farsi intimidire da nessuno, chiunque siano i soggetti che pronunciano le minacce».

Singolare l'appello del Centro sportivo italiano ad attuare un flashmob sportivo per le strade di Locri il giorno dell'Epifania.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative