Basket, il 2016 parte col botto: c’è Milano-Dinamo Sassari
Torna la partitissima d’Italia degli ultimi tre anni, i biancoblù sognano un colpaccio che può valere il primo posto
SASSARI. Nella fine è il principio. Milano-Dinamo alle 20.30 di oggi 2 gennaio (in tivù su Rai Sport 1 HD) insieme chiude il girone di andata e apre il 2016 del basket italiano.
E’ la partitissima fra le due principali protagoniste delle due ultime stagioni, e di quella in corso, anche se le protagoniste si sono profondamente rinnovate. A parte l’ultima supercoppa di Reggio, le Scarpette rosse e i sassaresi si sono divisi tutti gli ultimi trofei costruendo una rivalità che non avrà una gran storia ma è reale e cementata da sfide sempre al calor bianco. Il 111-112 senza supplementari a Sassari la scorsa stagione, soprattutto la semifinale playoff che ha portato la Dinamo allo scudetto. Brucia ancora a Milano, quell’eliminazione, tanto che sul sito dell’Olimpia viene sottolineato come in gara7 della semifinale playoff «venne sanzionato un fallo a Nicolò Melli, in realtà colpito da Jerome Dyson», prima dell’azione decisiva di Sanders, e tacendo dei playoff – appunto – viene rimarcata la strepitosa serie di vittorie casalinghe consecutive in regular season. Sono 37. In regular season, ed è in regular season che stasera si gioca. Per la classifica, il prestigio e anche per la griglia di partenza delle Final Eight di Coppa, con Milano e Reggio che precedono di due punti la Dinamo. Che vincendo stasera, nel caso Trento dovesse perdere in casa con Caserta, chiuderebbe il girone di andata al primissimo posto. Posto inseguito anche da Milano.
La Dinamo come sempre gioca per vincere, ma a Milano (che è sulle tracce del playmaker francese Leo Westermann) di più. 34 i precedenti comprendendo Coppa Italia e Supercoppa. Il bilancio è 22-12 per Milano, in campionato 27 match e 18-9 per i lombardi, con la Dinamo che però a Milano vanta un gran bel 7-7.
Coach Calvani ha continuato a lavorare per portare il gruppo sempre più dentro il suo basket. I punti chiave sono la ricerca di un proficuo utilizzo di Eyenga e la crescita di Petway, il tutto nel gioco d’insieme. La Dinamo viene da due corroboranti successi contro due big come Reggio e Pistoia, e per la prima volta quest’anno cerca il terzo successo consecutivo. Il morale è alto, la sfida stimolante. Milano (occhio a Lafayette, è in gran forma) porterà il convalescente Gentile in panchina ma un suo utilizzo non è escluso, mentre ri Hummel è in forse. Non ci sarà Sanders, ritenuto non ancora pronto. Sarebbe stato uno dei tanti ex, compresi Haynes, Stipcevic, Marconato e Devecchi.
Che sia una partita più importante delle altre, infine, viene testimoniato anche dalla qualità della terna arbitrale, guidata da Lamonica, ed è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Che davanti alla Dinamo si scalda particolarmente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

