Altro che alto mare, la Gallura è da alta quota
Olbia, Budoni e Arzachena sempre tra le grandi protagoniste nell’anno solare Gli smeraldini ora sono al primo posto ma i bianchi si sono rinforzati ancora
OLBIA. Il 2015 delle tre società galluresi che da anni danzano in serie D è stato contraddistinto da tante gioie e da qualche dolore. Nell’anno solare, contando il girone di ritorno della stagione 2014-2015 e il girone di andata nella stagione 2015-2016 sono molti i motivi di interesse.
Nel mese di maggio la classifica finale vedeva Olbia terza, Budoni quarto e Arzachena settima: un piazzamento proprio non male per tre squadre che hanno recitato un ruolo di primo piano. Nei playoff, il Budoni elimina l’Ostiamare e poi cede nel turno successivo nel detrbissimo con l’Olbia, mentre la finalisima per la promozione è fatale ai bianchi che perdono sul campo della Viterbese.
Siamo all’attualità. Alla vigilia di Natale la classifica vede l’Arzachena campione d’inverno (anche se in coabitazione con il Rieti) con 36 punti, mentre l’Olbia ha conquistato sul campo 30 punti, ma in classifica ne ha29 per quello di penalizzazione che la Commissione disciplinare le ha inflitto. Sfortunato invece il girone di andata del Budoni che ha chiuso le prime 17 gare con appena 13 punti, ma i rinforzi arrivati di dicembre e l’ottima prestazione fornita nella sfortunata ultima gara nel derby giocato a Olbia fanno ben sperare per una pronta risalita della squadra del presidente Filippo Fois e allenata quest’anno da Giuseppe Bacciu.
Nell’anno solare tra le galluresi la squadra che ha conquistato più punti è l’Olbia con 65 (66 sul campo) davanti all’Arzachena con 58 e al Budoni con 45. L’Olbia è anche la squadra che ha vinto di più (20) rispetto ad Arzachena (16) e Budoni (12), l’Arzachena ha invece ottenuto più pareggi (10) contro i 9 del Budoni e i 6 dell’Olbia.
Le squadre che hanno conosciuto meno sconfitte sono state Arzachena e Olbia con 8 battute d’arresto mentre il Budoni ha dovuto cedere l’intera posta agli avversari in 13 occasioni. L’Olbia ha realizzato nel 2015 complessivamente 61 reti, contro le 53 del Budoni e i 42 dell’Arzachena. Gli smeraldini allenati da Mauro Giorico tra le tre galluresi sono quelli che hanno subito di meno, visto che la porta difesa da Marco Ruzittu e soci è stata violata in 33 circostanze, contro le 38 dell’Olbia e le 53 del Budoni.
Nel girone di ritorno della passata stagione, tra i marcatori la legge del più forte l’hanno dettata la coppia di attaccanti del Budoni composta da Mario Fontanella (17 reti da gennaio a maggio) e da Mauricio Villa (14 reti da gennaio a maggio), exploit che è valso loro il titolo di capocannoniere e di vice nel girone G con 25 e 24 reti complessive nella stagione 2014-2015. Nel nuovo campionato, alla fine dell’andata si ritrovano sul podio Sanna (Arzachena) e Mastinu con 10 reti: seguiti da Molino (Olbia) e Salvini con 8; Branicki (Arzachena) e Giglio (Olbia, ma da fine mercato al Budoni) con 7 e Oggiano (Arzachena) con 4. Gli altri marcatori delle galluresi in questa seconda parte del 2015 sono Formuso (2) e Negrean, Ribeiro, Aloia e Falasca (1) nell’Olbia, Dedola, Castaldi, Boi, Manzini e La Rosa (1) nell’Arzachena e Farris e Martinez (2) e Tamburello, Nnamani e Mastio nel Budoni.
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