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Lo Stintino cambia pelle e punta a un girone di ritorno super

Lo Stintino cambia pelle e punta a un girone di ritorno super

STINTINO. Le feste natalizie non hanno fermato gli allenamenti e la concentrazione dello Stintino che, nei giorni scorsi, si è anche divertito in originali allenamenti in una deserta ma soleggiata...

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STINTINO. Le feste natalizie non hanno fermato gli allenamenti e la concentrazione dello Stintino che, nei giorni scorsi, si è anche divertito in originali allenamenti in una deserta ma soleggiata spiaggia della Pelosa. I ragazzi di mister Stefano Udassi sono decisi a risalire la china e il bel gioco e i discreti risultati degli ultimi periodi fanno ben presagire. La rosa è cambiata molto con gli innesti di Antonio Sotgiu dal Taloro Gavoi, Andrea Mulas, Pierpaolo Sechi e Tony Gianni dal Castelsardo più i giovani Andrea Manunta ex Arzachena, Stefano Serra (ex Latte Dolce), Gavino Depalmas (ex Latte Dolce) e il portiere Luca Picconi (ex Tergu e Ploaghe).

La squadra è più giovane e più competitiva e il buon pareggio di Dorgali e la convincente vittoria sul Tempio sono la conferma che lo Stintino ha tutti i requisiti per una tranquilla salvezza. «La fase di rodaggio ormai si può dire terminata - dice il presidente Angelo Schiaffino, da ormai 5 anni alla guida del club -, abbiamo un ottimo gruppo, con ottima possibilità di scelta in tutti i reparti. Penso che ci toglieremo qualche soddisfazione da qui a fine stagione».

Il club Stintino ha le carte in regola per e diventare in futuro una piccola grande realtà del calcio isolano, senza strafare e senza grossi budget ma con la giusta e necessaria programmazione e competenza. «Abbiamo dato una continuità di 18 anni al nostro progetto amministrativo-sportivo – riprende Angelo Schiaffino – iniziato in Terza categoria nel 1998, con un direttivo che da allora ha subito poche variazioni e solo incrementi. Crediamo che la ricetta giusta sia questa, unita ad un attento rispetto del bilancio e ad una programmazione che sorrida al presente ma che strizzi l’occhio al medio termine».

Per fare sport le infrastrutture sono tutto ed è per questo che la società sta portando avanti con l’amministrazione comunale un progetto che prevede il completamento dello Stadio Roccaruja con il posizionamento di un manto in erba sintetica e la realizzazione di una tribuna coperta. A questo si aggiunge un'area servizi più la realizzazione di una clubhouse e di un percorso vita, per trasformare l’area in un vero e proprio parco sportivo perfettamente inserito in un contesto ambientale bellissimo a due passi da la spiaggia La Pelosa.

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